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mercoledì 3 agosto 2011

Sei tutto


Ormai sei nel mio sangue,
nelle vene e sulla pelle.
Sei il vento che mi sfiora
e il mare che mi culla,
cantandomi una nenia.
Sei il sole e la luna
e l'ombra della sera.
Sei cielo e terra, estasi e dolore.
Sei musa dei miei versi,
e, come tale, icona eterea
e vestale d'un sogno,
ma pure carne, desiderio
ed ardente passione.
Sei tutto tu, tutto,
come l'amore vero.

(Nigel Davemport)

  
   Nigel Davemport è un grande appassionato di poesia, non si considera un poeta né si illude di esserlo, si definisce un verseggiatore dilettante. Si occupa attivamente di teatro, segue il cinema da spettatore, ascolta con piacere la musica, in particolare le colonne sonore, ama l’arte in tutte le sue manifestazioni e le sue forme. E’ un partenopeo che adora  la sua Napoli, nonostante i molteplici problemi di questa splendida città in cui vive e lavora.
   Un uomo molto aperto e disponibile, garbato e colto, che detesta la falsità, l’arroganza e il pettegolezzo, un tipo costante e concreto. Sono lieta di ospitarlo nelle pagine del mio blog e presentarvelo. Ho avuto modo di parlargli, conoscerlo e simpatizzare insieme grazie a Skype.
A lui ben si adatta la mia definizione di human blogger, ossia una persona sincera e convinta che i rapporti virtuali debbano crescere, lievitare e assumere densità, approdando, quando è possibile, anche ad incontri di gruppo e difatti da tempo conserva e nutre legami ormai divenuti indissolubili con altri blogger...  o meglio, altre persone.  
   Preferisce usare uno pseudonimo… anzi due, visto che è conosciuto anche come Guardiano del faro, nickname che conserva dai tempi in cui con altri amici scriveva su un blog chiamato il Faro. Una scelta basata sul fatto che non sempre si può dire tutto a tutti, perchè a volte si possono svolgere attività inconsuete, per cui parlandone si potrebbe correre il rischo di essere fraintesi e allora è meglio che la collettività valuti solo ciò che una persona scrive. E tramite i nomi che ha scelto possiamo capire ancora qualcosa di lui: innanzitutto che ami il mare e per questo ha scelto di abitarvi vicino lavorando in un faro.
   Il faro come simbolo di luce e tranquillità, il suo rifugio e la sua casa, lontano dal fragore del  mondo e dal cicaleccio dei ciarlatani.

   Le sue poesie sono a volte dei sogni ad occhi aperti, altre volte ironiche e scanzonte, ma sempre molto eleganti.  Vi consiglio di ascoltare la  lettura ed interpretazione che ne ha fatto nel suo video. Io ne ho apprezzato il gusto nella scelta sia delle immagini appropriate che del sottofondo musicale, Giochi proibiti eseguito alla chitarra classica... ad una chitarrista non poteva sfuggire il particolare di questo brano semplice ed incantevole.

   Amare è poter dire a qualcuno sei tutto per me!
   L'amore è completezza, totalità, universalità dell’essere e del sentire, causa e compimento, astrattezza del sogno e concretezza della carne. La perfezione del sentimento non è data dalle qualità della persona amata ma risiede in ciò che ella riesce a far vibrare, scoprire, ispirare e vive tanto nelle emozioni impalpabili dell‘animo quanto nella passione che accende il corpo, che scorre nelle vene.


giovedì 30 giugno 2011

You are the first, my last, my everything

Il mio primo, il mio ultimo, il mio tutto
e la risposta a tutti i miei sogni.
Sei il mio sole, la mia luna, la mia stella polare.
il senso del meraviglioso, questo è ciò che tu sei.

So che c'è solo uno come te.
Non c'è la possibilità che ne siano stati fatti due
Tu sei tutto quello per cui vivo,
il tuo amore continuerà per sempre.
Tu sei il primo, sei l'ultimo, il mio tutto.
....
Sei come una rugiada di prima mattina 
in un giorno nuovo di zecca.
....
Tu sei la mia realtà, eppure mi sono persa in un sogno.
Tu sei il primo, l'ultimo, il mio tutto!





Barry White, famosissimo cantante statunitense, ha venduto nella sua carriera oltre 100 milioni di dischi.  Con la sua favolosa voce bassa e calda ha fatto innamorare uomini e donne in tutto il mondo. Di questo era consapevole, una volta disse: 
Ci sono persone che fanno i bambini per la mia musica.
Questo è molto bello!”

Non solo una grande voce, una grande stazza, ma un grande uomo. Una persona che ha dovuto lottare, cresciuto in un quartiere povero ad alta densità criminale di Los Angeles, a 17 anni andò anche in prigione per furto. Da allora disse a se stesso che non sarebbe successo mai più e successivamente si è sempre impegnato in una ricerca interiore della verità sostenuto da una profonda spiritualità religiosa.
Non ha mai imparato a leggere o scrivere la musica, dicendo di trovare questo studio noioso, forzato. Per lui fare le scale musicali era tempo ingannato e perso perché definiva la musica, per come lui la sentiva, “un flusso libero”.
Ma Barry White è un puro talento naturale. Io, come tanti altri musicisti, di tempo a studiare le scale musicali ne ho buttato tantissimo!!!
You're the First, the Last, My Everything è un successo lanciato nel 1974. 
Quale più bella dichiarazione d’amore che dire tu sei il primo, l’ultimo, il mio tutto.  L’unico!
Quale più grande gioia avere la persona a cui poter dedicare questa canzone e con cui lasciarsi trasportare insieme dal ritmo e dalla magia di queste note!

 .

mercoledì 13 aprile 2011

Sei tutto, Sylvia!




"Tu sei tutto! Ma lo sai che sei tutto?
You are everything, everything!
Tu sei la prima donna del primo giorno della creazione, sei la madre, la sorella, l'amante, l'amica, l'angelo, il diavolo, la terra, la casa.... "
(Marcello Mastroianni ne "La dolce vita!)


Forse la più famosa tra le dichiarazioni d'amore nella storia del cinema italiano.
e a te quale altra viene in mente?