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giovedì 16 maggio 2013

Incontro blogger a Bari

   Dopo svariati mesi in cui questo blog è rimasto in stand-by, eccomi ancora qui a condividere con voi un'esperienza significativa e devo ringraziare Ambra, Erika e Sandra, che mi hanno dato occasione di aderirvi. Si tratta del VI raduno blogger che si è svolto a Bari, domenica 12 maggio, organizzato dalle suddette amiche, le "tre donzelle del web"!

Da sinistra: Ambra, Sandra, Erika e me sul lungomare di Bari

   A questo incontro avrebbero dovuto partecipare anche altri blogger, venuti meno purtroppo all'ultimo momento. Io invece, pur non essendo ormai una blogger in piena attività, sono stata contenta di essere stata invitata e non potevo mancare ad un incontro che si svolgeva proprio nella mia città. 

domenica 13 maggio 2012

Io ti direi ... - Carla Colombo


Se gli occhi
si chiudessero all'imbrunire
ed il silenzio avesse
il colore del buio
io ti sognerei.


Se il cuore
fosse con me stasera
ed avesse il colore dell'amore
io ti direi
Ti amo.


(Carla Colombo - Io ti direi... )

Carla Colombo nel suo studio - www.artecarla.it

   Carla Colombo è un’artista. Pittrice e poetessa. Una donna dalla grande sensibilità.
   Entrata giovanissima nel mondo della pittura, in principio da autodidatta, ha poi perfezionato il suo talento con vari corsi e seguita da maestri di talento, quale ad esempio Arnaldo Beretta. Ha ricevuto tanti premi e riconoscimenti e collabora anche al periodico ExpoArt. Coltiva questa sua passione ormai con professionalità ed impegno, con una creatività inesauribile e raffinata.
   Predilige raffigurare paesaggi, ed in particolare quelli della sua Brianza. Le sue opere ricche di luce e colori, ispirano sempre equilibrio e serenità, con atmosfere dove madre natura è protagonista, in una visione sempre elegante ed idilliaca.

   In “Io ti direi…”, una poesia bella nella sua semplicità, si ritrovano alcuni elementi che caratterizzano l’espressione artistica di Carla: i colori come protagonisti, il sogno che non è fuga dalla realtà, ma una sua rappresentazione, ed insieme ad essa interpretato con serenità, compartecipazione e dolcezza, la malinconia positiva che non si compiace dell’amarezza o del dolore e la magia dell'amore che tutto permea. Mi colpisce molto questo suo dolce desiderio d'amore chiuso nel cuore, ma con la voglia di vibrare nei colori della vita.

Vari quadri dipinti con la tecnica olio a spatola da Carla Colombo
      
   Carla è anche una blogger (Arte Carla Colombo), davvero super per quanti blog riesce a gestire, e soprattutto un’amica, una persona generosa e attenta, sensibile ed altruista.  
   Una persona non concentrata solo su se stessa, disponibile e ospitale, una vera amante dell’arte in tutte le sue forme. Encomiabile il suo notevole impegno, alimentato da vera passione, con il quale presenta altri colleghi artisti e svolge un'attività di divulgatrice contagiosa della passione per l'arte. In un altro suo blog, La Vostra Arte, ospita quindicinalmente vere e proprie mostre online, dando visibilità ad altri artisti e facendoci conoscere tante diverse personalità. Con questa sua generosa attività consente anche ad un pubblico più ampio di approcciarsi a varie tecniche e modalità espressive. Dal gennaio 2010 ne La Vostra Arte ha ospitato più di 50 mostre personali di artisti vari.
   La sua apertura a forme di collaborazione con altri artisti è anche testimoniata dalle tante collettive che organizza o a cui partecipa. 

La china di Carla in primo piano e, insieme ad altri suoi omaggi, sulla mia scrivania
   Avrei voluto da tempo dedicare a Carla un post di presentazione, l’occasione ora mi è stata data dalla fortuna. Recentemente ho vinto un suo disegno realizzato con la tecnica della china, messo in palio sul suo blog. Il disegno è veramente ricco di fantasia e di minuziosi particolari finemente realizzati come un perfetto e romantico pizzo sangallo. 
   La china si intitola “Il sole se n’è andato?” e Carla me l’ha inviata scrivendo anche una carinissma dedica personale sul retro. 
   No, penso proprio che il sole non sia andato via, non basta mettergli una mano davanti per oscurare la sua luce. L'infelicità può a volte farci sentire come in una prigione oscura, ma i raggi di questo sole sono formati da cuori che donano energia a tutta la natura. Penso, quindi, che Carla voglia dirci di non temere perché nella vita nulla può toglierci la luce ed il calore dell'amore e che una sua assenza non potrà mai essere definitiva.

Ciao e GRAZIE Carla!!


venerdì 27 aprile 2012

Giovane donna e da un anno ... human blogger

Sei vera, rara,
d'una bellezza insolita,
che sa svelarsi agli altri
a poco a poco,
Lucia Merli - Nella notte blu
http://www.wix.com/luciamerli/arte   
come fa il cielo all'alba,
che si tinge di rosa
lentamente, e diviene
corrusco, scintillante,
sino a fugare ogni ombra
e a far luce sul mondo.
Gli occhi grandi e profondi,
lo sguardo intelligente;
ora ciarliera, ora pensosa
e attenta. Talvolta schiva,
ti apri poi alle promesse,
come i fiori si schiudono
alle carezze della Primavera.
Tutto t'incuriosisce:
la gente, l'arte, l'amore;
la porti scritta in fronte
la tua voglia di vivere.
Ignara del tuo incanto,
mi hai incantato!
Se potessi fermare
il corso dei miei anni,
ti aspetterei là,
giovane donna,
dove t'ho conosciuta,
su quel belvedere,
dirimpetto al mare;
col vento nei capelli.
E se, come allora,
rinfrescasse,
non t'offrirei la giacca:
ti stringerei a me,
in queste braccia,
che sanno scaldare;
e ti bacerei la bocca,
in un istante lungo 
quanto l'eternità.
(Nigel Davemport - Giovane donna)


   Questa poesia è tratta da una raccolta intitolata Tempo di poesia e pubblicata da Nigel nel 1998. Pochi giorni fa ho avuto la gioia di ricevere questo libro in dono, con dedica autografa e proprio dalle mani del suo autore. La foto seguente che ci ritrae sorridenti è la testimonianza ed un bellissimo ricordo del nostro recente incontro.

   Pochi giorni fa sono stata a Napoli ed ho avuto il piacere di incontrarlo ed essere ospite sua e di sua moglie Giovy, una donna amabile e molto gentile. Insieme abbiamo trascorso una divertente serata a teatro ed il giorno seguente lui e sua moglie mi hanno condotto a visitare alcuni luoghi molto suggestivi della splendida Napoli e fatto gustare un'eccellente pranzo in un elegante ristorante a Bacoli. Il garbo ed il calore della loro squisita accoglienza saranno indimenticabili. E' la prima volta, sulla soglia del primo anno di vita di e-citazioni, che incontro personalmente un altro blogger. Nigel, nel tempo e attraverso lo scambio di commenti, mail o chiacchierate su Skype, è diventato ormai non solo un compagno d'avventura nel web ma un caro amico, con il quale condivido interessi culturali, senso ironico, l'amore per l'arte in generale e soprattutto per la poesia ed il teatro.
 
 
   La mia esperienza nel blog in questo periodo mi ha donato la possibilità di interagire, intrecciando rapporti molto intensi e di sincero affetto ed empatia con molte persone ed ogni iniziale aspettativa di condivisione e di conoscenza è stata ampiamente superata.
   Utilizzato con il desiderio profondo di comunicazione, internet dimostra tutta la forza dell'essere una rete dalle ineguagliabili prospettive di incontro e con l'aggiunta della trasparenza di ognuno anche il web può diventare ambiente reale e non fittizio di amicizia e affetto, essere luogo dove seminare, curare e raccogliere il bene.
   Quando gli scambi sono sinceri ed amichevoli, avere altresì la concreta possibilità di superarne la virtualità, regala una gioia indescrivibile perché completa la nostra esperienza umana, che è fatta anche di sguardi che si toccano e mani che si stringono.

   Nell'attesa speranzosa di realizzare ancora altri incontri personali tra amici blogger, ringrazio ognuno di voi per quest'anno vissuto insieme, per la gioia e la fiducia che mi trasmettete, per il sostegno che mi avete dato anche nei momenti di difficoltà, per la ricchezza che ognuno ha donato con la sua personalità a me ed a questo piccolo spazio web. Lo faccio con un sorriso e soprattutto con un abbraccio la cui virtualità considero legata solo alla distanza fisica, ma che è concreto, vero ed umano sotto tutti i punti di vista.

Sullo sfondo Nisida ed Ischia


mercoledì 4 aprile 2012

Quasi quasi cambio vita

"... continuo a sognare, è l'unica cosa che mi dà la forza di tirare avanti."

"Non ho mai vissuto da single prima d'ora. Non che io non abbia il desiderio di trovare una persona con cui trascorrere il resto della mia vita, è solo che, dalle ultime mie storie, ho capito che è fondamentale imparare a stare bene con se stessi e a non dipendere da nessuno, a contare sulle proprie forze."

"Mi hanno sempre affascinata le città viste dall'alto. In qualunque posto io vada, sento il bisogno di dare una sbirciatina dall'alto, è bellissimo osservare i tetti delle case, i colori e respirare l'aria che mi circonda, mi sembra di possedere la città, mi sento la padrona del mondo."
(Chiara Micozzi, da Quasi quasi cambio vita)


    E' inutile aggirarsi fra gli scaffali di una libreria per cercare una copia di Quasi quasi cambio vita, perché al momento esiste solo in formato ebook. Molto più facile è conoscere Chiara Micozzi: basta recarsi nel suo blog Le recensioni di Chiara e se amate il meraviglioso mondo della lettura e dei romanzi sarete nel posto giusto per voi. E' un piacere ospitarla nelle mie pagine, dato che ci conosciamo ormai da tanti mesi e mi trovo molto bene in sua compagnia. Chiara è una ragazza riservata che ha aperto il suo blog perchè nella vita, a parte pochissime persone, non poteva condividere la sua passione per i libri con nessuno. Il 23 marzo il suo personale cyberspazio ha compiuto il primo anno di vita. 
   Ecco cosa ha risposto alla mia domanda su come vive l'essere blogger. 
Chiara - In questo anno ho conosciuto tante persone con passioni e personalità differenti, perché, secondo me, il carattere di una persona viene fuori da quello che scrive e da quello che commenta. Mi piace la tua definizione di noi blogger come "human blogger". Io mi sento di poter affermare che sono una "human blogger" perché, anche se sono nascosta da uno schermo, cerco di riversare tutta la mia passione in quello che scrivo e quando gironzolo per gli altri blog lascio sempre un commento sincero. E' bello quando le persone ti scrivono e ti ringraziano per quello che fai, attraverso questo potente strumento che è internet si possono instaurare rapporti sinceri e duraturi con le persone. E questa è le cosa che più mi piace dell'essere blogger, oltre naturalmente al fatto che ho libertà di parlare di ciò che amo. 

     Chi vorrebbe Quasi quasi cambiare vita è Sabrina, una giovane donna non priva di una certa goffaggine, tipica delle persone insicure, che tuttavia crede con certezza nella storia d'amore con il suo Paolo e vive circondata da amiche vere, sincere e complici che la comprendono e l'aiutano. Come tante neolaureate di oggi, si trova a svolgere un lavoro non pertinente al suo titolo di studio ed ai suoi sogni nel cassetto: è costretta ad accontentarsi di fare la segretaria, nonostante la sua passione per le lingue straniere e la letteratura. Quando scopre il tradimento di Paolo, parte con le sue amiche per distrarsi e cercare di dimenticare. A Berlino cede al corteggiamento di un giovane cubano, ma scopre che per essere felice deve inseguire e realizzare i suoi sogni, comprende di dover innanzitutto cambiare lavoro. Al suo rientro a Roma preferirà così una piccola libreria di paese in cui fare la commessa al famoso studio notarile in cui non le erano riconosciute le sue capacità e svolgeva mansioni che non esprimevano in alcun modo se stessa. Nella libreria potrà respirare il suo amato odore di libri e continuare ancora a  sognare di poter un giorno aprirsene una tutta sua.  In questo cambiamento di vita, si apre anche uno spiraglio per un nuovo amore, nei confronti di Christian fino ad allora considerato antipatico ed insopportabile.
    Un libro molto positivo, breve e divertente, che con leggerezza aiuta a comprendere come si possa e si debba ripartire sempre, conservando intatta la fiducia nel futuro e nei propri sogni. Lo stile è scorrevole e caratterizzato da tanti dialoghi, il che aiuta a rendere il racconto più vero e a far apparire i protagonisti naturali e così presenti, sebbene a volte sembri cedere troppo al fumetto.  Mi sono piaciute le confidenze tra amiche: colloqui al femminile, molto realistici e simpatici specie quando il tema sono gli uomini e le curiosità sul sesso. Personalmente avrei preferito maggiore narrazione, in alcuni tratti sembra la sintesi del romanzo, consentendo uno sguardo  troppo sbrigativo sulla storia.
   Chiara ha sempre amato scrivere e fin da piccola. La sua grande passione erano e sono ancora i romanzi ottocenteschi sebbene abbia scoperto anche altri generi che ora la appassionano. Nello scrivere questo breve romanzo sperava soltanto di far passare ai lettori qualche ora piacevole sorridendo un po'. Ritengo questo suo obiettivo sicuramente raggiunto, poiché molte situazioni in cui si trova la protagonista Sabrina sono davvero simpatiche e in alcuni casi direi comiche.
   Per chi volesse acquistare l'ebook di Chiara Micozzi, incoraggiando una scrittrice emergente e soprattutto una donna ricca di sogni e di talento, può recarsi sul sito Smashwords.
 
   In occasione del primo compleanno del suo blog, Chiara ha lanciato un concorso davvero interessante, proponendo a tutti di diventare scrittori per "Le recensioni di Chiara". Il concorso scade il 14 aprile. Non è necessario essere follower del blog (ma esserlo può essere stimolante e piacevole a prescindere), bensì occorre semplicemente scrivere un racconto / poesia / fiaba su un tema a piacere della lunghezza massima di due pagine formato word. Il materiale va inviato a lerecensionidichiara@gmail.com e tutti i lavori saranno poi raccolti in un pdf scaricabile. Ci sarà un vincitore a giudizio insindacabile della padrona di casa.
   Potete trovare ulteriori spiegazioni nel blog di Chiara Micozzi.


    Voglio inoltre ringraziare un'altra mia cara amica blogger, una persona di cui ammiro la determinazione in un animo sensibile ma per nulla fragile nonostante le apparenze... insomma un vero mix unico e speciale quale è soltanto Dony, poiché dalle pagine del suo Drowned world mi ha consegnato il bel premio Cake Blog di Qualità.
   Ha riconosciuto e-citazioni blog di qualità con la seguente motivazione: per la cultura trasmessa attraverso letteratura, musica, cinematografia. Il premio sarà custodito tra i miei DONI con gioia e grande riconoscenza!  GRAZIE!!


domenica 4 marzo 2012

La fiducia - Blog affidabile

"L'amore arriva attraverso la fiducia,
attraverso la fiducia arriva tutto ciò che è bello."
(Osho)




"I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori."
(Alfred Bougeard)



   La fiducia è, secondo la saggezza Zen, una delle cinque porte verso la felicità, insieme alla serenità, la semplicità, la coscienza e l'immaginazione. Non c'è gioia dove albergano dubbio e paura; alla sfiducia bisognerebbe sempre opporsi perché non può essere feconda nel presente né apportatrice di speranze.
   Per me la fiducia è la chiave di tutte le relazioni ed in particolare è la chiave che apre la porta del cuore. E' quel sentimento che dà sicurezza e trasparenza ad ogni legame. E' proprio la fiducia il filo che lega le persone, che unisce gli animi, che genera disponibilità e porta con sé una grande ricompensa, ancor più grande del bene, che è l'Amore.



   Nella giornata di ieri ben tre amiche hanno pensato che il mio blog potesse meritare l'attributo di AFFIDABILE al 100%.  Con gioia accolgo questo riconoscimento proprio perchè ritengo la fiducia una certezza anche nelle relazioni del mondo web, chi mi conosce ha già letto cosa intendo e come creda nei  valori degli human blogger.
   Ho aperto questo blog per esprimere le mie passioni ed interessi e con una grande voglia di  incontrare altre persone con cui condividerne con sincerità le emozioni, nel desiderio di confronto e crescita. E' bello sapere che altre persone si sentono al sicuro nel mio blog, mi trovano credibile e sanno di poter contare su di me, sul mio affetto, esattamente come anch'io ho loro a cuore e sono certa della loro sincera amicizia.  Vuol dire che in questo tempo si è realizzata una comunicazione motivata e motivante. Nella reciprocità penso che la fiducia viva e si amplifichi e spero non sia mai delusa. Ed in questo mondo di cartone, come lo definisce Dalla, in questo spazio virtuale che ormai da tempo occupiamo con passione, sapere di essere affidabili è tutto!

   Ringrazio le amiche che hanno assegnato il premio ad e-citazioni. Averlo ricevuto proprio da loro rende questo premio per me credibile ed un onore. Sono donne che ho imparato a conoscere ed ammiro per intelligenza, sensibilità e simpatia, in cui si può confidare ciecamente e i cui blog  seguo con partecipazione ed affetto e sono ognuno, per e con le sue proprie caratteristiche, interessante e personalizzato. Consiglio, quindi, di fare un salto anche da loro a cui ancora rivolgo il mio grazie:

Il Blog Affidabile


Rosa -  Pink

Elisena - Poesie stonate

Ambra - Tra sogni e realtà




   L'idea di questo premio in realtà parte dal sito gli affidabili.it  dove è possibile leggere obiettivi e caratteristiche. In particolare un blog è ritenuto da loro affidabile se:
1) è aggiornato regolarmente
2) mostra la passione autentica del blogger  per l'argomento di cui scrive
3) favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) offre contenuti ed informazioni utili ed originali
5) non è infarcito di troppa pubblicità.

   
   A questo punto tocca a me nominare altri 5 blogger che rispettano questi canoni. Questo è l'altro lato della medaglia di blog affidabile e ora non posso far finta di nulla come le altre volte, anche se spero di non dovermi trovare ancora in questa imbarazzante situazione. E' difficile scegliere e, sinceramente, se le avessi fatte io le regole non avrei inserito l'ultima, sulla quale per esperienza non sono d'accordo. Ho avuto modo di conoscere alcune blogger che, pur scrivendo post sponsorizzati ed avendo sponsor e molti banner pubblicitari sono superaffidabili, sincere e si sono rivelate nel tempo delle carissime amiche.  Sono dispiaciuta di non aver potuto inserirne altri a cui consegnare il premio, ma sono assolutamente certa dell'affidabilità di tutti coloro che seguo.
   Ho notato che molti sono stati già menzionati, per cui, indico altri amici ed amiche che ugualmente meritano questo riconoscimento e che rispettano le 5 regole del premio il blog affidabile e sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio. 

Costy - Respiro... vita 
Dandelion67Riflessioni condivise
Francesca -  Non solo creazioni 


martedì 21 febbraio 2012

Dichiarazione - Gernhardt


Ho un forte sentimento per te.

Se penso a te,
mi dà una botta.
Se ti sento,
mi dà una scossa.
Se ti vedo,
mi dà una fitta:
ho un forte sentimento per te.

Allora devo passare io a portartelo
o vieni tu a prendertelo?

(Robert Gernhardt)


  Robert Gernhardt (1937 - 2006) è considerato uno dei più grandi poeti tedeschi contemporanei. La sua creatività va ben oltre le poesie non-sense o divertenti, per le quali è famoso soprattutto fuori dal suo paese. Egli è un multi-talento: pittore, fumettista, caricaturista, scrittore e critico oltre che poeta, capace di mantenersi sempre un equilibrio tra arte elevata ed ironia. E' stato co-fondatore nel 1964 del "Perdono" e successivamente nel 1979 del "Titanic", due riviste satiriche editoriali molto famose in Germania che hanno influenzato  notevolmente la letteratura umoristica.
  
   In questi versi l'ironia è sottile e delicata. Potrei usare un termine oggi di moda, definendola sobria, ma non lo è perchè è poetica. L'accostamento della simpatica battuta finale alla musicalità dei versi ed all'emozione dei sentimenti non ne minano il significato o la portata in quanto l'elemento ludico viene solo a stemperare la serietà dell'argomento, trova il lato spiritoso della situazione, ridimensiona le esagerazioni, portando quasi un ordine che concilia con le assurdità della vita.  
  


   In questo giorno di martedì grasso ho scelto di postare una poesia diversa dal solito, una che faccia un po' sorridere sulla realtà dell'amore. Poichè se è vero che l'amore faccia palpitare o soffrire, altrettanto ed anche più spesso fa gioire... e magari divertire. 
   Il divertimento non significa prendersi gioco dei sentimenti altrui, perchè questa sarebbe la peggiore delle meschinità. Intendo che l'umorismo, la giocosità, la fantasia, il saper ridere di se stessi e delle stesse cose possono essere per una coppia il vero segreto per la felicità.  
   L'ironia è dunque importante per difendere l'amore e dargli stabilità, è energia pura poiché alleggerisce le difficoltà, sdrammatizza i problemi e favorisce la pazienza e la comprensione. 


   "L'amore comincia con un sorriso" dice Paulo Coelho, ma io credo che con il sorriso anche continui a vivere e la sua mancanza sarebbe assenza di ossigeno. 




   Nel post L'amore è... siamo noi di qualche giorno fa, inserendo il premio "the versatile blogger", non rispettai la regola di descrivermi in 7 punti, scrivendo: "Chiedo scusa se non rispetto tali regole, ma penso che nel presentarsi da soli si corra il rischio di essere autoreferenziali, forse sarebbe molto più interessante per voi sapere da 7 persone diverse che mi conoscono bene come mi definirebbero. Le troverò e vi farò sapere la prossima volta che ricevo un premio :-)


   Dopo aver letto questa battuta, un amico si è offerto spontaneamente di scrivere una mia presentazione.  A sorprendermi, facendomi questo regalo e riuscendo a descrivermi è stato Nigel.  Lo ringrazio per la gentilezza e generosità e soprattutto per la sua capacità di cogliere diverse sfumature del mio carattere, in particolare il mio senso ironico, che forse a chi legge solo i miei post, in genere poetici o piuttosto seri, può sfuggire.
   Per chi volesse leggere questa presentazione, la trova custodita nello scrigno prezioso dei miei  DONI.



mercoledì 21 dicembre 2011

Il meglio di te


Poche luci per illuminare un forte desiderio di Amarti.
Ancora una volta ... sempre più.

Mi perdo nel tuo viso sognante

al chiaror della nostra amata Luna.

Scivola il dito, un poco più giù...

raggiunge la porta del tuo cuore, click... si apre d'incanto.

L'ora dell'Amore.


Lasciami tuffare dentro un'emozione 
in uno spazio senza fine che sa di te!

Voglio solo il meglio.

Il resto lo lascio al buio della notte 
sopra un metro
di silente superficialità 
e vuoti a rendere...

Nessuno sa cosa è celato dietro quel niente.
Il meglio di Te.
( )
  
GRAZIE Ele!

Ti voglio ringraziare non solo per la luce ed il tocco di professionalità che hai portato al mio template.
Ti ringrazio per le tue doti di generosità e disponibilità sconfinate quanto la tua pazienza e la tua simpatia.  
Ti ringrazio per la gentilezza e la qualità del tempo che sai donare agli altri, per la tua apertura verso ogni possibilità di incontro. I tuoi genitori ti hanno insegnato fin da piccola a cercare il buono in ciascuna persona che ti passa accanto anche se essa si fermerà pochi istanti nella tua vita. Sapere questo di te mi consola perchè nonostante la mia eccessiva attenzione ai dettagli, la mia indecisione cronica quando devo scegliere ed il tempo risicato da potersi dedicare reciprocamente, sono fiduciosamente certa che anche tu hai potuto cogliere il bene oltre alla simpatia e alla stima che nutro per te.

E' bello potersi gustare, sapendo cogliere il meglio di ogni persona, anche attraverso i contatti nel web. Un'altra delle mie conferme che in rete vivono non solo dei bloggers, ma degli human!!

Ecco perchè nel post a te dedicato per ringraziarti ho scelto tra le tante poesie che pubblichi nel tuo Emozioni in un click, questa che è davvero splendida ed intensa, dedicata a tuo marito in un momento per te importante ed indimenticabile. Mi è piaciuta non solo per la sua carica di sensualità ed amore, per l'emozione che mi ha procurato leggerla, per cui è davvero perfetta per il mio blog, ma perchè, almeno nel titolo, la voglio reindirizzare a te!

Le capacità di grafica, la creatività ed i preziosi consigli di Ele per tutti i bloggers sono invece su Graphics Phoenix.

Grazie ancora Ele!  







martedì 22 novembre 2011

human blogger

   Solo vivendo personalmente l’esperienza nella blogosfera si può capire cosa significhi far parte di una community.
   Ringrazio tutti non solo per i complimenti che avete rivolto al mio ultimo video-post, ma soprattutto per l‘affettuosa accoglienza che avete riservato al mio rientro, per la vicinanza ed il sostegno che mi avete espresso, e continuate a farlo, anche in un momento di difficoltà.
   Mi ha piacevolmente sorpreso l’autonoma iniziativa che alcuni di voi hanno preso di inserire nei loro blog la scritta-immagine che avevo realizzato come simpatica e colorata sintesi del messaggio contenuto nel mio video. Questa decisione ha rivelato la significativa conferma di quanto avevo espresso e quindi un’identificazione delle esperienze personali, un voler affermare insieme e nello stesso tempo individualmente “Io sono un human blogger”!


    
   Sono tanti coloro che pensano sia più un miraggio che la realtà, una vera e costruttiva socializzazione in internet. In effetti il modello di comunicazione che la rete offre ha delle intrinseche caratteristiche, dovute alla sua natura virtuale, che la limitano e che non sono prive di effetti. Tuttavia, se per vera comunicazione intendiamo la possibilità di condividere conoscenze, esperienze, emozioni e valori, se significa trasparenza, accoglienza, incontro, confronto, comprensione, dialogo costruttivo ed anche simpatico e divertente, io posso dire di averla trovata anche nel web.
   Questo tipo di comunicazione non sempre è possibile neanche nella realtà, richiede sincerità e fiducia, comporta impegno e volontà, è anche una predisposizione, una ricerca, una speranza sempre accesa. Se, invece, diventa possibile persino in uno spazio virtuale, rende i protagonisti che la animano più veri, più umani… degli human bloggers appunto.
   Per me, dunque, un human blogger non è semplicemente chi ha un blog personale in cui parla di se stesso, potrebbe anche aver aperto un blog di approfondimento politico, di informatica, di pubblicità, di fotografia, di barzellette, di storia e costume, di poesia e letteratura, ecc., ma è tale chi è aperto e disponibile all’incontro sincero con l’altro, alla condivisione, ad una continuità dei rapporti e alla crescita di relazioni rendendole sempre più a misura d’uomo.
   Gli human bloggers hanno la voglia di esprimersi, socializzare, interagire, cercare quel calore umano che consenta loro di superare le piccole o grandi solitudini e difficoltà, di soddisfare la fame di solidarietà e così rispondere a quella nostalgia di infinito, alla loro sete del sempre di più.
  Mantengono sempre vivo il desiderio di conoscere, amare, incontrare sempre più profondamente l’altro, riconoscendolo come persona aldilà degli avatar o dei temi dei blog e sanno realizzare un’autentica e non superficiale condivisione.
Non si nascondono dietro ad uno schermo creando false personalità per ingannare e dare di sé un’immagine non corrispondente al vero e ripudiano ogni forma di pettegolezzo.
Non si chiudono per il timore delle negative incognite del web e, lungi dall’essere degli ingenui, conservano fiducia e benignità nei confronti dei loro interlocutori. 
Non si limitano solo ad uno scambio di commenti aventi unicamente per fine lo scambio visite ed un aumento costante della collezione di followers in icona, ma hanno sempre la gioia di entrare in un blog amico per sapere cosa succede nel suo mondo, per accoglierne le novità, stringerne le mani, abbracciare emozioni e condividerne esperienze.

   A questo punto vorrei anch’io considerare tale scritta un banner che in un certo senso possa distinguere i bloggers che si riconoscono nei suddetti valori. Naturalmente per me è più importante la condivisione dei valori piuttosto che l'adesione alla mia idea grafica, che difatti nulla aggiunge alla sostanza: è sorta perchè qualcuno già lo aveva fatto spontaneamente.

Chi vorrà potrà inserire il banner come immagine statica, vedi sopra, oppure come la gif  animata, copiando il seguente codice htlm che linka al presente post che ne spiega il significato.





<center><a href="http://www.e-citazioni.com/2011/11/human-blogger.html"><img src= http://i43.tinypic.com/2vtp754.gif border=’0’/></a>

Da domani continuerete a leggere nelle mie pagine le citazioni e le recensioni di poesie,  romanzi, musica o film in tema di amore e sensualità, ma ora sapete come la penso, quale sia la mia positiva esperienza e come mi piace vivere le relazioni nel web e costruirle sempre di più nel futuro nei vari modi possibili.

giovedì 17 novembre 2011

Video post

                                                                                                                                                  


                                                                               




Image and video hosting by TinyPic


mercoledì 26 ottobre 2011

Voci e colori

Tu c'eri
quando, il cuore strizzato in un pugno,
è arrivato il dolore
e tu hai asciugato il mio pianto

Ci sei 
quando mille paure
m'accorciano il fiato
e tu mi conforti e mi guidi

Ci sei
quando sbaglio
e mi guardi imbronciato
e poi dici: "va bene lo stesso"

Ci sei 
quando ho voglia di ridere
e canto e con te
condivido la gioia

Ci sarai
quando un giorno, più vecchi e più stanchi,
parleremo del nostro passato
e tu stringerai
la mia mano che trema
(Graziella Carletti - Ci sei, da Voci e colori )



   Qualche settimana fa sono stata baciata dalla fortuna ed estratta per ricevere in dono un libro di poesie. La mano che ha eseguito il sorteggio è la stessa che ha scritto gli splendidi versi, quella di Graziella Carletti, accogliente padrona di casa del delizioso blog Colori e parole di Gabe.
   Come potete vedere nella foto, dopo pochi giorni Graziella mi ha generosamente inviato oltre al libro anche altre poesie da lei composte. Le ho lette avidamente, mi hanno subito colpito per la loro semplicità ed intensità. Molto bello il gemellaggio quasi in ogni pagina tra i suoi quadri e le poesie, dove l'immagine dà forma alla vibrazione del pensiero e la parola diventa come tangibile; le rappresentazioni di un frammento di realtà e di un'emozione.
   Tele di parole e poesie di immagini, una perfetta simbiosi artistica che potrei sintetizzare con la celebre frase di Orazio: Ut pictura poesis. 
   In tutte le forme in cui si esprime, Graziella rimane immersa in una natura che le è madre, compagna, amica, interprete delle sensazioni ed emozioni della sua vita. La Natura è la voce ed è il colore,  il verso e l'immagine, il simbolo e la realtà, la forma e la sostanza, l'anima e il sangue, il significato e il significante.

   Chi è Graziella?
E' una donna che per amore ha lasciato la sua meravigliosa terra toscana per trapiantarsi in Sicilia, dove ormai vive da oltre trent'anni. Ci siamo sentite telefonicamente e, devo riconoscere che, sebbene ami la terra siciliana, definendola un Eden, non ha affatto perso il suo bell'accento di Montepulciano. E' stata insegnante di Matematica, ma nonostante la formazione prettamente scientifica ha sempre avuto il vizio di scribacchiare, come lei definisce la sua vena poetica.  Da anni si dedica anche alla pittura a cui si è avvicinata da autodidatta ed ora è arrivata ad allestire mostre personali e partecipare a diverse collettive in varie città ed è molto apprezzata. Ha anticipato volontariamente la pensione per poter riservare il suo tempo a quelle che sono le sue passioni, oltre alla poesia e alla pittura, anche il ricamo e soprattutto il giardinaggio che le consente un contatto più assiduo con la campagna.
   E' moglie sempre innamorata. Lo sguardo del marito è come la sua stella polare, la sua è la presenza costante nella vita, quella con cui si condividono le lacrime e le gioie, gli errori e le speranze. Il suo amore è forza che sostiene e tenerezza che consola.
   Ultimamente, grazie alla nascita dei nipotini, ha scoperto il desiderio di scrivere favole per bambini, come un regalo fatto loro, affinché quando saranno grandi, potranno ricordarsi meglio della nonna giocherellona.
Rosso passione (acquerello - tecnica mista) 
di Graziella Carletti
Ha così realizzato un libro di racconti per bambini, a cui ne seguirà un altro, illustrato da Maddalena Sodo, con la quale è iniziata una bella collaborazione proprio partendo da contatti nei blog.

   Alle mie domande sulla sua vita da blogger e la possibilità di trasformare i rapporti da virtuali in reali, mi ha risposto che tutto nasce non da un desiderio di apparire, quanto di condividere e confrontarsi. Nella sua esperienza ha avuto l'opportunità di conoscere persone affettuose, simpatiche, creative, sensibili, ognuna delle quali, per la sua parte, le ha offerto l'opportunità di arricchirsi.  Si augura anche di poter realizzare incontri con cui consolidare rapporti che nella rete, gioco-forza, possono rimanere alquanto superficiali.
   Anche per me, incontrarla nel suo blog, leggere le sue poesie ed entrare nei suoi sentimenti è stata fonte di grande ricchezza.

martedì 27 settembre 2011

Vi presento Elisena


Mi troverai nei sogni di mattone
nelle chiese senz’altare
nei campi bruciati
nelle mani  chiuse
nel sudore che bagna
e nel  gioco finito
Mi troverai
dove l’ armonia
non lascia orme
ed  i versi non hanno rime
L’illogicità dell’amore
La mia coerenza
( Elisena - L'antitesi )



Avrei dovuto o potuto intitolare questo post:  
Vi presento Joe Black,
ma non l'ho fatto perchè ci tengo a presentarvi non soltanto una blogger, ma l'amica, la donna!
Il nick name che ha scelto Elisena per aggirarsi nel web, Joe Black appunto, è stato ispirato dal celebre film e per lei rappresenta la morte che muore per lasciare in vita l'amore.
Elisena e Joe Black, l'animo poetico nella persona pragmatica. La sensibilità, la delicatezza ed anche la forza,  la lotta. La fantasia e la concretezza. Una donna che tiene molto alla sua biancheria intima  (mai scoordinare i pezzi che la compongono...  sue testuali parole!!!), che indossa un nome da uomo e le sta a pennello!!
 Ho incontrato Joe Black navigando nella rete e da subito con Elisena c'è stata una profonda empatia reciproca.  Poesie stonate!!! è il nome del suo blog, dal titolo di una sua poesia che ne rispecchia il contenuto. Era nato come “La compagnia delle lettere” poiché all’inizio erano in tre: lei, sua sorella Marilena (Nick Amaranta, che ha il suo blog “L’antro della Strega”) e Lorenzo (Nick “Logos nella Nebbia” come il titolo del suo personale blog). 

Non è stato facile scegliere fra le sue tante poesie una che la rappresentasse e parlasse a pieno di lei, poiché le sue poesie esprimono vita a 360 gradi, traducendo in versi sia l'amore e la passione che il dolore e la morte, l'amicizia e la solitudine, i legami indissolubili con i genitori, le sorelle, il figlio ed anche con la sua città, Roma.  
Non è una dolce romantica, che si lascia tentare dalle facili metafore od immagini idilliache, né scrive arricchendo la realtà di troppi merletti, che, a suo dire, occorrono nelle poesie ma a volte sono solo rammendi che non ricuciono gli strappi.
 Apprezzo molto la sua capacità di entrare nella sofferenza, attraversare tutte quelle

            Sensazioni spiacevoli         

         che  bruciano

         l’ anima

         pungono il cuore

         e annodano 


        ( Elisena -  da  La via della morte )
 
Traspare nelle sue poesie la sua forza nell'accettare il dolore,  anche quando nel cuore abita la rabbia e senso d'impotenza dinanzi alla consapevolezza dell'assenza di una cura,  tuttavia lei riesce  sempre a vederlo nella sua nudità e sacralità.
Naturalmente, quelle che più mi colpiscono sono le sue poesie d'amore, in cui il coinvolgimento emotivo parte dal cuore e arriva alla testa passando attraverso il corpo e scatenando i sensi ed una passione infinita, totalizzante. 
L'amore che è incontro e conoscenza, ricerca e follia, novità ed emozione.  Perdono!
Sono dedicate all'unico grande amore della sua vita, con cui condivide tutti i suoi sogni da 25 anni e di cui continua ad innamorarsi ogni giorno.

Trovo in tutte le sue poesia l'espressione di un amore non come sentimento ma come realtà della vita, esistenza, significato, valore!
Trovo Elisena dove l'amore non è soltanto ideale perfetto, è nelle mani che si incontrano ma a volte anche nei pugni chiusi. Trovarla nei suoi versi è anche trovarmi, come al termine de L'antitesi. Anche per me l'amore si trova ovunque,
nei sogni e nella concretezza, nelle poesie come in ciò che non è meraviglia, perché è parte della vita,  è  la vita e la vita non è logica,
ma ricerca della coerenza...   innanzitutto con se stessi!



L'unica cosa
che non riesco a risparmiare
sono l'emozioni di cui vivo
Non posso nemmeno quantificarle
Si ripetono mutandosi
all'infinito 
scorrendo
nell'universo che gira
E i sentimenti forti, poi,
quelli non hanno interruttore
e non sono mai a basso consumo
L'amore che provo per te
trapelerebbe nel mio sguardo
anche nell'ultimo atto di vita
e se fossi tu stesso ad
uccidermi!


( Elisena - L'amore che provo per te )

Elisena ha risposto ad alcune mie domande e penso siano utili per conoscerla meglio provando a superare la virtualità di cui il web è connotato. Io conservo sempre la speranza che,  attraverso una vera comunicazione in questi luoghi della fantasia e della realtà che sono i nostri blog, si possano  realizzare anche spazi sinceri di incontro capaci di sfociare in rapporti più umani e d'amiciza.


Come è nato il tuo approccio alla poesia? 
Ho sempre avuto il “pallino” di scrivere e non solo poesie. La poetessa che più ho ammirato e sentito a me vicina è Alda Merini. Non è presunzione, credimi Rita, ma quella che lei definisce la sua follia (e c’era anche una patologia) per me è la mia vita, vissuta al simbolo dell’impensabile nell’estremo realismo. La poesia m’aiuta ad esternare ciò che non saprei dipingere, ciò che il suono della mia voce stonerebbe, ciò che ho sempre espresso con il linguaggio del mio corpo (ma qui poi s’entra troppo nel privato), e poi...la poesia è di tutti, ognuno può farla sua, ognuno, rispecchiandoci, può farne una dedica.....

Come nascono le tue poesie? 
Sono input di vita, d’amore, di dolore, di sentimenti reali da esternare, da uccidere o da illudersi, che sopravvivono per sempre.

Hai mai pensato di pubblicare le tue composizioni non solo sul web?
 
Per esser sincera devo dirti che avrei voluto pubblicarle,  ma ciò comporta conoscenze e problemi di soldi, quindi devo dire grazie al Web se scrivendole sono state lette e grazie a quanti mi hanno commentato apprezzandole anche se avrei voluto che giungessero anche le “critiche” negative, ma nei blog, e tu lo sia bene, questo non avviene mai.

Trovi che il web possa essere un giusto canale per parlare di poesia e quanto ti ha permesso di incontrare altre persone con le medesime passioni?
Posso aggiungerti, invece, che il web è un’arma a doppio taglio...sono stata plagiata più volte e per giunta un tizio ha copiato pari pari il mio blog in un’altra lingua, compreso d’immagini! 

Credi nel blog come possibilità di creare incontro e profondità di relazioni? 
I blog creano incontri, ma sono principalmente virtuali e solo pochi poi diventano veri propri rapporti umani e d’amicizia.




mercoledì 3 agosto 2011

Sei tutto


Ormai sei nel mio sangue,
nelle vene e sulla pelle.
Sei il vento che mi sfiora
e il mare che mi culla,
cantandomi una nenia.
Sei il sole e la luna
e l'ombra della sera.
Sei cielo e terra, estasi e dolore.
Sei musa dei miei versi,
e, come tale, icona eterea
e vestale d'un sogno,
ma pure carne, desiderio
ed ardente passione.
Sei tutto tu, tutto,
come l'amore vero.

(Nigel Davemport)

  
   Nigel Davemport è un grande appassionato di poesia, non si considera un poeta né si illude di esserlo, si definisce un verseggiatore dilettante. Si occupa attivamente di teatro, segue il cinema da spettatore, ascolta con piacere la musica, in particolare le colonne sonore, ama l’arte in tutte le sue manifestazioni e le sue forme. E’ un partenopeo che adora  la sua Napoli, nonostante i molteplici problemi di questa splendida città in cui vive e lavora.
   Un uomo molto aperto e disponibile, garbato e colto, che detesta la falsità, l’arroganza e il pettegolezzo, un tipo costante e concreto. Sono lieta di ospitarlo nelle pagine del mio blog e presentarvelo. Ho avuto modo di parlargli, conoscerlo e simpatizzare insieme grazie a Skype.
A lui ben si adatta la mia definizione di human blogger, ossia una persona sincera e convinta che i rapporti virtuali debbano crescere, lievitare e assumere densità, approdando, quando è possibile, anche ad incontri di gruppo e difatti da tempo conserva e nutre legami ormai divenuti indissolubili con altri blogger...  o meglio, altre persone.  
   Preferisce usare uno pseudonimo… anzi due, visto che è conosciuto anche come Guardiano del faro, nickname che conserva dai tempi in cui con altri amici scriveva su un blog chiamato il Faro. Una scelta basata sul fatto che non sempre si può dire tutto a tutti, perchè a volte si possono svolgere attività inconsuete, per cui parlandone si potrebbe correre il rischo di essere fraintesi e allora è meglio che la collettività valuti solo ciò che una persona scrive. E tramite i nomi che ha scelto possiamo capire ancora qualcosa di lui: innanzitutto che ami il mare e per questo ha scelto di abitarvi vicino lavorando in un faro.
   Il faro come simbolo di luce e tranquillità, il suo rifugio e la sua casa, lontano dal fragore del  mondo e dal cicaleccio dei ciarlatani.

   Le sue poesie sono a volte dei sogni ad occhi aperti, altre volte ironiche e scanzonte, ma sempre molto eleganti.  Vi consiglio di ascoltare la  lettura ed interpretazione che ne ha fatto nel suo video. Io ne ho apprezzato il gusto nella scelta sia delle immagini appropriate che del sottofondo musicale, Giochi proibiti eseguito alla chitarra classica... ad una chitarrista non poteva sfuggire il particolare di questo brano semplice ed incantevole.

   Amare è poter dire a qualcuno sei tutto per me!
   L'amore è completezza, totalità, universalità dell’essere e del sentire, causa e compimento, astrattezza del sogno e concretezza della carne. La perfezione del sentimento non è data dalle qualità della persona amata ma risiede in ciò che ella riesce a far vibrare, scoprire, ispirare e vive tanto nelle emozioni impalpabili dell‘animo quanto nella passione che accende il corpo, che scorre nelle vene.