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giovedì 9 giugno 2011

... aver fame

Stavo alle spalle di Emilia e la vedevo di scorcio. Ella era nuda, come ho detto, e i vestiti le stavano accanto, sui sassi, piccolo mucchio di panni colorati che sembrava impossibile avessero potuto ricoprire quel suo grande corpo. Quello che mi colpì di più, infatti, nella nudità di Emilia, fin dal primo sguardo, non fu questo o quest'altro particolare, bensì, tutt'insieme, la grandezza e potenza del corpo intero.
Mi domandai a un tratto donde mi venisse questo senso di grandezza e di potenza, così profondo e così conturbante; e allora capii che esso scaturiva dal mio desiderio risvegliato in un momento imprevisto. [...]
Io avevo, insomma, fame di lei.
(Alberto Moravia, Il disprezzo)

G. Klimt - Allegoria della scultura - Museo delle arti applicate, Vienna



Alberto Moravia è un importante romanziere e saggista della nostra recente storia letteraria.  Ne Il disprezzo analizza le dinamiche all'interno di una coppia, evidenziando quelle che sono le sconfitte, le mediocrità dell'animo umano e le profonde contraddizioni del vivere. Il suo stile è pulito e scorrevole, pieno di descrizioni minuziose di oggetti, situazioni e soprattutto dei personaggi nella loro fisicità e con particolare attenzione agli aspetti psicologici.
In questa breve citazione che ho scelto, la sensualità e l'Eros sono come un viaggio che parte dallo sguardo per svelare il mistero dell'attrazione.