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venerdì 14 ottobre 2011

The promise

Se tu mi aspetterai
allora io verrò per te
benché abbia viaggiato lontano
tengo sempre un posto per te nel mio cuore

se mi pensi
se ti manco di quando in quando
allora ritornerò da te
ritornerò e colmerò quello spazio nel tuo cuore

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai


se tu mi sogni
come io sogno te
in un posto caloroso e buio
in un posto dove posso sentire il battito del tuo cuore

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai

ti ho desiderato ardentemente
e ho desiderato
rivedere la tua faccia il tuo sorriso
per essere con te ovunque tu sia

...
ancora insieme
ci si sentirebbe così bene
tra le tue braccia
dove finiscono tutti  i miei viaggi
se tu puoi farmi una promessa
se tu la puoi custodire
prometto di venire da te
se tu mi aspetterai

e dimmi che terrai
un posto per me
nel tuo cuore.
(Tracy Chapman - The promise - 1995 )



   Tracy Chapman è nata nel 1965 in un quartiere umile ed operaio di Cleveland nell'Ohio ed ha iniziato a scrivere poesie ed a comporre canzoni sin da bambina, imparando a suonare vari strumenti da autodidatta. Ha iniziato la sua carriera come artista di strada o suonando nei bar fino ad arrivare a vincere vari Grammy Awards.
   Ha avuto da subito grande successo, il suo primo album, pubblicato nel 1988 e che porta il suo nome ha venduto più di 10 milioni di copie nel mondo. Ha saputo dare nuova vita al genere folk americano creano una perfetta fusione anche col blues, il country-rock ed il gospel. Nei suoi testi spesso ha affrontato temi sociali, soprattutto legati alla condizione di povertà o marginalità dei neri d'America; ha partecipato al concerto per Nelson Mandela a Londra e più volte aderito e sostenuto le campagne di Amnesty International. Il suo stile è molto semplice: a volte la sua voce calda, vellutata, profonda e trascinante è accompagnata solo dalla sua chitarra. 
   Le sue canzoni hanno una forte presa emozionale perché riescono a fondere determinazione e grazia,  impegno a spontaneità, protesta a delicatezza,  semplici melodie a testi ricercati e significativi che parlano di eguaglianza, discriminazione, pace, libertà e anche sentimenti.  
In questa bella e dolcissima The promise l'amore scorre in profondità, si nutre di speranza senza cullarsi in malinconiche nostalgie.
Più che la richiesta di una promessa verbale sembra la dichiarazione di una certezza: non può esservi distanza capace di annullare il Bene!