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domenica 18 settembre 2011

Brivido caldo


- Attento alle necessità finali, sono determinanti !
...
    Mi segue?
- Cosa vuol dire? Faticare molto? Sgobbare?
- No. Poter fare ciò che è necessario.  Tutto ciò che è necessario.


Questo post chiude il sondaggio In quale film ci sono le scene più sensuali? lanciato da me a fine giugno e da allora inserito in bacheca. Approfitto subito per ringraziare chi simpaticamente vi ha partecipato.
Il film più votato in questo piccolo sondaggio è risultato essere “Lezioni di piano”,  proprio il primo da me recensito (qui) fra tutti quelli inseriti in elenco. Al secondo posto è stato indicato “Brivido caldo”, con William Hurt;  Kathleen Turner.
Non sono sorpresa per il risultato di questo classico a metà strada tra erotismo e thriller, un film affascinante, intrigante, torbido e misterioso e così pieno di atmosfere.
Un film caldo, focoso, bollente, che riscalda, accende, appassiona. 
La storia è ambientata in Florida in un’estate afosa e torrida, i titoli di testa scorrono sulle immagini di un incendo, protagonista della prima scena del film, tutti gli interpreti sono sempre ripresi costantemente imperlati di sudore, la fotografia tende prevalentemente ai toni caldi e le battute al riguardo si susseguono copiose in tutto il corso del film, per mantenere sempre alta la temperatura degli spettatori, con lo scopo di portarli a rimanere alla fine quasi senza respiro. 
Ne riporto alcune relative a scene diverse:

 - Io brucio tutto molto in fretta..
*-*-*-*-*
- E secondo te il mio fuoco sarebbe spento? E come fai a dirlo?
*-*-*-*-*
- Se vuoi posso farti compagnia, basta che non parli del caldo!
*-*-*-*-*
- Scotti. Hai la febbre?
- Sì, la mia temperatura normale è più alta di quella degli altri. Ecco perché sono... su di giri.
- Bisognerebbe verificare il motore
- E ovviamente tu hai lo strumento adatto...
*-*-*-*-*
- C’è un gran casino con il caldo che fa, perché la gente si infuoca con un niente. Succede di tutto, ogni momento, da quando è arrivata quest’ondata di caldo. In un’atmosfera di crisi totale la gente si veste stranamente, si sveste, suda, si sveglia stanca e non si regge in piedi… e poi tutto va un po’ di traverso. Tra un po’ la gente se ne infischierà delle regole, le romperà convinta che tanto nessuno interverrà perché questo è un momento d’emergenza. E ha paura!
*-*-*-*-*

Oltre al caldo infernale e all’ardente passione i protagonisti sono Ned Racine, un giovane e rampante avvocato e la bellissima Matty Walker, la moglie trascurata di un ricco uomo d’affari alquanto loschi.  L'attrazione tra i due è da subito irresistibile, la loro relazione clandestina e voluttuosa si tramuta presto in criminale e misteriosa.
Nonostante la vicenda sia poco originale poichè ricalca da vicino “Il postino suona sempre due volte” o i soliti intrighi maledetti a base di passione dove i due amanti decidono di far fuori il marito di lei, la trama è avvincente, ricca di colpi di scena ben architettati da una sapiente sceneggiatura e ottima regia.

 

Il tocco della perfezione è dato dalla colonna sonora, che ha in sé tutta l'atmosfera che poi dona e trasmette al film. Una melodia sensuale e seducente, calda, magica, struggente e romantica, carica di pathos e di desiderio, emozionante, appassionata  ed anche misteriosa e dolorosa, che riesce a creare la suspense e ad esprimere perfettamente quella passione pericolosa che potrebbe portare un uomo ad uccidere per amore.
E' la vera essenza del film,  ciò che rimpiangi allo scorrere dei titoli di coda...  il vero brivido per me...  da riascoltare all'infinito ad occhi chiusi o da utilizzare come sottofondo per creare magiche ed inebrianti atmosfere per serate..  calde.
L'autore è il britannico John Barry,  celebre compositore di tantissime colonne sonore: da King Kong a Proposta indecente, da La lettera scarlatta alla sigla della famosa serie televisa inglese "Attenti a quei due". La sua lunga carriera è costellata anche da 5 premi Oscar,  tra cui quelli per le colonne sonore dei film La mia Africe e Balla coi lupi. John Barry è inoltre famosissimo per essere l'autore dei temi musicali del fantomatico agente segreto James Bond.



La mia personale chiave di lettura del film e di tutta la storia sta in quelle parole che ho scritto in apertura del post. Sono le battute che si scambiano Edmund, il marito di Matty e Ned, quando casualmente si incontrano in un ristorante.
L'attenzione alle necessità finali.
Un requisito così fondamentale per Edmund che però, evidentemente, difetta anche a lui,  poiché non si rende conto di quelle della propria moglie e ne rimane vittima. Lo stesso Ned non è attento alle necessità finali di Matty, che si rivela al termine del giallo una perfida e gelida femme fatale, che in pratica lo ha usato per raggiungere le proprie di finalità, ossia l'ambizione di diventare ricca e andare a vivere in una lontana e calda terra esotica.
Ned non è per nulla attento neanche alle conseguenze di ciò che compie.
Forse perchè per lui la necessità finale è l'amore ed in suo nome è pronto a fare tutto ciò che è necessario. Lui, un avvocato, un uomo di legge è disposto ad uccidere e a mentire ai suoi più intimi amici per poter vivere con la donna che lo ha sedotto annebbiando la sua ragione.
Difatti, la notte dell'omicidio cala una fitta nebbia sui due amanti, ottimo espediente del regista, esplicito più di mille parole.



Ciò che si può rivelare necessario nella vita come nell'amore, non necessariamente parlando di crimini anzi escludendoli,  a volte può essere qualcosa che ci spinge oltre i nostri limiti, oltre il nostro immaginabile e prevedibile; un gesto, una scelta o qualcunque cosa che ci sorprende nel momento in cui la compiamo perchè non ci ritenevamo capaci di tanto. Solo la convinzione nelle proprie finalità e in quelle di chi amiamo può darci una tale forza d'animo e di coraggio.

E tu, ti definiresti una persona capace di fare tutto ciò che è necessario?
Una persona che conosce le proprie necessità finali e ne è attenta?  
Ci sarebbe proprio da chiedersi quanto, nella nostra vita, siamo attenti alle necessità finali non solo nostre ma anche di chi ci è accanto...
Ci rendiamo conto se davvero coincidono? 
E queste necessità sono sempre le stesse o possono cambiare nel corso della vita?


mercoledì 20 luglio 2011

Le frasi più romantiche della letteratura inglese

“… lui è più me stessa di quanto non lo sia io.
Di qualsiasi cosa siano fatte le anime, la sua e la mia sono la stessa cosa.”
(Emily Brontë, da Cime tempestose)


“Se tu vivrai cento anni io spero di viverne cento meno un giorno così non dovrò mai vivere senza di te”
(Alan Alexander Milne)


Cos’è quella luce che appare alla finestra?
E’ l’oriente e Giulietta è il sole.
Sorgi, bel sole e uccidi la luna invidiosa,
che è già stanca e pallida per la rabbia,
perchè tu, sua ancella, sei molto più bella di lei.
… Guarda come poggia la guancia alla sua mano:
potessi essere io il guanto di quella mano,
per poter toccare quella guancia!"
(William Shakespeare, da Romeo e Giulietta)


 Queste citazioni non le ho scelte io. Esse sono, nell’esatto ordine, le prime tre frasi più romantiche della letteratura inglese di sempre, secondo un sondaggio commissionato dalla Warner Home Video e realizzato recentemente in Gran Bretagna, su un campione di oltre 2.000 persone (fonte RepubblicaRadioTv ).

Meritatamente, secondo me, vince l’intensa frase pronunciata da Catherine, la protagonista del celebre romanzo Cime tempestose, uno dei classici della letteratura inglese del XIX.  Scriveva Virginia Woolf nel suo saggio The Common Reader che in Cime tempestose l'io è assente. C'è solo l'amore. 
E' davvero un libro dalla statura straordinaria, che narra di un grande amore dalla forza assoluta e inestinguibile, viscerale e lacerante, della cui appassionante e tormentata storia sono stati realizzati vari film, fiction per la tv, sceneggiati radiofonici e persino un musical. 

Inaspettato, piuttosto, trovare al terzo posto Romeo con le sue parole d’amore rivolte a Giulietta nella romanticissima scena sotto al balcone nel giardino dei Capuleti. Ma la vera sorpresa non è tanto una sempre dignitosa medaglia di bronzo per dei meravigliosi versi ed una storia che conserveranno eternamente intatti il loro fascino, quanto il fatto che un mostro sacro come William Shakespare sia stato battuto da un meno noto Alan Alexander Milne.

Romeo Montecchi battutto niente di meno che da… Winnie the Pooh!
L’orsacchiotto di pezza Winnie è il più famoso dei personaggi usciti dalla penna di Milne, il quale trascriveva tutte le storie fantastiche che raccontava a suo figlio Cristopher Robin e che avevano come protagonisti il bambino, i suoi peluche ed in particolare l’adorato e adorabile orsetto Winnie. I diritti su questo personaggio furono acquistati dalla Disney che lo ha reso famoso ed amato in tutto il mondo. La frase, dolce come il miele di cui è goloso il simpatico orsetto, nonostante lo stupore per essere riuscita a battere versi dei tanti e ben più famosi autori d’oltremanica di tutti i tempi, è davvero traboccante di sentimento e tenerezza.

Quarto posto per Wystan Hugh Auden e, fortunatamente, almeno tra i primi dieci Louis De Bernieres . 

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martedì 28 giugno 2011

Partecipa al sondaggio: In quale film ci sono le scene più sensuali?

Nel post precedente ho citato e recensito un film che contiene varie e stupende scene colme di emozione e sensualità. Nel momento in cui dovevo scegliere quale film prendere in considerazione per il post, oggi ho avuto un momento di indecisione, poiché sono diversi i film che mi hanno emozionato e travolto per la loro coinvolgente carica di seduzione e passione.
Ho così scritto un elenco di film che, secondo me, per la sensualità, il fascino, l'elegante ed artistico erotismo di alcune scene rappresentano dei cult nella storia della recente cinematografia e nelle prossime settimane dedicherò ad ognuno di essi un post.

- Lezioni di piano di J. Campion con H. Hunter;
- Nove settimane e mezzo con M. Rourke e K. Basinger;
- Il postino suona sempre due volte di B. Rafelson con J. Lange e J. Nicholson;
- Eyes Wide Shut di S. Kubrik con N. Kidman e T. Cruise;
- American beauty di S. Mendes con K. Spacey;
- Manuale d'amore 2 con R. Scamarcio e M. Bellucci;
- Io ballo da sola di B. Bertolucci con L. Tyler;
- Basic Instinct con S. Stone e M. Douglas;
- Brivido caldo di L. Kasdan con W. Hurt e K. Turner.


Proprio perché sono stata così esitante dinanzi ad una scelta non facile ho avuto successivamente l'idea di lanciare un sondaggio. Mi piacerebbe stilare una classifica di questi film memorabili in base alle opinioni e ai gusti di tutti coloro che vengono a trovarmi sul mio blog. Si tratta di film molto famosi, dove la sensualità è avvolgente senza mai diventare volgare, la seduzione e la passione è vista con la sensibilità e l'esperienza da grandi registi e interpretata da celeberrimi attori. 

Allora, esprimi anche tu un'opinione su
quale film, secondo te,
contiene le scene più sensuali 
 Partecipa al sondaggio che trovi in bacheca a destra, cliccando vicino al tuo titolo preferito.
Lascia pure un commento se vuoi aggiungere la tua opinione o un eventuale gradito suggerimento... 
ma non dimenticarti di cliccare sul sondaggio!
Grazie!!!