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mercoledì 26 ottobre 2011

Voci e colori

Tu c'eri
quando, il cuore strizzato in un pugno,
è arrivato il dolore
e tu hai asciugato il mio pianto

Ci sei 
quando mille paure
m'accorciano il fiato
e tu mi conforti e mi guidi

Ci sei
quando sbaglio
e mi guardi imbronciato
e poi dici: "va bene lo stesso"

Ci sei 
quando ho voglia di ridere
e canto e con te
condivido la gioia

Ci sarai
quando un giorno, più vecchi e più stanchi,
parleremo del nostro passato
e tu stringerai
la mia mano che trema
(Graziella Carletti - Ci sei, da Voci e colori )



   Qualche settimana fa sono stata baciata dalla fortuna ed estratta per ricevere in dono un libro di poesie. La mano che ha eseguito il sorteggio è la stessa che ha scritto gli splendidi versi, quella di Graziella Carletti, accogliente padrona di casa del delizioso blog Colori e parole di Gabe.
   Come potete vedere nella foto, dopo pochi giorni Graziella mi ha generosamente inviato oltre al libro anche altre poesie da lei composte. Le ho lette avidamente, mi hanno subito colpito per la loro semplicità ed intensità. Molto bello il gemellaggio quasi in ogni pagina tra i suoi quadri e le poesie, dove l'immagine dà forma alla vibrazione del pensiero e la parola diventa come tangibile; le rappresentazioni di un frammento di realtà e di un'emozione.
   Tele di parole e poesie di immagini, una perfetta simbiosi artistica che potrei sintetizzare con la celebre frase di Orazio: Ut pictura poesis. 
   In tutte le forme in cui si esprime, Graziella rimane immersa in una natura che le è madre, compagna, amica, interprete delle sensazioni ed emozioni della sua vita. La Natura è la voce ed è il colore,  il verso e l'immagine, il simbolo e la realtà, la forma e la sostanza, l'anima e il sangue, il significato e il significante.

   Chi è Graziella?
E' una donna che per amore ha lasciato la sua meravigliosa terra toscana per trapiantarsi in Sicilia, dove ormai vive da oltre trent'anni. Ci siamo sentite telefonicamente e, devo riconoscere che, sebbene ami la terra siciliana, definendola un Eden, non ha affatto perso il suo bell'accento di Montepulciano. E' stata insegnante di Matematica, ma nonostante la formazione prettamente scientifica ha sempre avuto il vizio di scribacchiare, come lei definisce la sua vena poetica.  Da anni si dedica anche alla pittura a cui si è avvicinata da autodidatta ed ora è arrivata ad allestire mostre personali e partecipare a diverse collettive in varie città ed è molto apprezzata. Ha anticipato volontariamente la pensione per poter riservare il suo tempo a quelle che sono le sue passioni, oltre alla poesia e alla pittura, anche il ricamo e soprattutto il giardinaggio che le consente un contatto più assiduo con la campagna.
   E' moglie sempre innamorata. Lo sguardo del marito è come la sua stella polare, la sua è la presenza costante nella vita, quella con cui si condividono le lacrime e le gioie, gli errori e le speranze. Il suo amore è forza che sostiene e tenerezza che consola.
   Ultimamente, grazie alla nascita dei nipotini, ha scoperto il desiderio di scrivere favole per bambini, come un regalo fatto loro, affinché quando saranno grandi, potranno ricordarsi meglio della nonna giocherellona.
Rosso passione (acquerello - tecnica mista) 
di Graziella Carletti
Ha così realizzato un libro di racconti per bambini, a cui ne seguirà un altro, illustrato da Maddalena Sodo, con la quale è iniziata una bella collaborazione proprio partendo da contatti nei blog.

   Alle mie domande sulla sua vita da blogger e la possibilità di trasformare i rapporti da virtuali in reali, mi ha risposto che tutto nasce non da un desiderio di apparire, quanto di condividere e confrontarsi. Nella sua esperienza ha avuto l'opportunità di conoscere persone affettuose, simpatiche, creative, sensibili, ognuna delle quali, per la sua parte, le ha offerto l'opportunità di arricchirsi.  Si augura anche di poter realizzare incontri con cui consolidare rapporti che nella rete, gioco-forza, possono rimanere alquanto superficiali.
   Anche per me, incontrarla nel suo blog, leggere le sue poesie ed entrare nei suoi sentimenti è stata fonte di grande ricchezza.

sabato 21 maggio 2011

Ti amerei

Ti amerei nel vento
Nel cielo terso in primavera
Tra la dolcezza delle rose ...
Ti amerei nel canto degli uccelli
All'ombra della vegetazione
Sulla pietra calda e nuda
Sotto il sole bruciante
Nella frescura dell'erba
E con il canto degli uccelli ...
Ti amerei il giorno e la notte
Nella calma e nella tempesta
Sotto le stelle che brillano
Sotto la rugiada della notte
E la mattina all'alba
Con il sorriso e con la lacrima,
Ti amerei con tutte le mie forze...

(Percy Bysshe Shelley - Ti amerei)


V.Van Gogh - Landscape with green corn . Narodni Galery, Praga
http://vangogh-paintings.blogspot.com

Che Shelley sia uno tra i più grandi poeti romantici lo si comprende da come confluisca in questa poesia la spiritualità della natura, che è luogo ed essenza vitale che tutto abbraccia ed in cui ogni uomo può collocarsi con la propria spiritualità.
La natura con la sua bellezza diventa lo specchio della bellezza dell'amore.

E il grande romanticismo sta, secondo me, anche nel non aver detto ...
ti amo.
L'uso del condizionale infatti crea il mistero, quello di un amore sospeso, forse un sogno mai realizzato ed inoltre libera l'amore dalla tangibilità del presente e lo pone oltre ogni regola del tempo.