mercoledì 25 gennaio 2012

L'educazione delle fanciulle

"Per far durare l'amore bisogna usare il buon senso. Tacere quando è il momento, ogni tanto lasciar correre, chiudere gli occhi e aspettare che passi la bufera."

"L'amore è un sentimento multiuso... 
È come una borsa dell'acqua calda mentre fuori nevica."

"È dallo sguardo che vedi se una persona ti desidera o meno. Ed è bellissimo percepirlo. Senti proprio gli ormoni che fanno la ola."
(Luciana Littizzetto, da L'educazione delle fanciulle  -  2011)


   Franca Valeri e Luciana Littizzetto, si confrontano ne L’educazione delle fanciulle sui temi dell’amore, i primi approcci e l’evoluzione nel rapporto uomo-donna. Il sottotitolo Dialogo tra due signorine perbene non deve trarre in inganno. Le autrici sono due grandi nomi dell'umorismo italiano, per cui non siamo dinanzi ad un'elaborazione intellettuale come da dialogo socratico. Piuttosto si tratta di una chiacchierata tra amiche che, pur appartenendo a generazioni diverse, provenendo da classi sociali differenti ed avendo gusti e modi di vita diversissimi, hanno in comune una grande ironia e la capacità di ridere su molte realtà che riguardano le donne, gli uomini e l’educazione sessuale. La Valeri ha una visione più arguta e nostalgica, un umorismo ironico caratterizzato dal giro di parole, lascia sempre intuire ciò che è ovvio. Invece la Littizzetto, con meno eleganza ma più verve, parla chiaro e senza freni inibitori.
   Una conversazione che ad ascoltarla sarebbe stata sicuramente più divertente e coinvolgente di quanto non lo sia stato leggerla.
   Un libro un po' deludente, di quelli che non lasciano il segno. Troppo pieno di luoghi comuni. A parte la mancanza del "non esistono più le mezze stagioni", ci sono tutti: da quelli sulle suocere alla chirurgia estetica, dall'uomo che non sa far la spesa al classico "i giovani d'oggi non sono più quelli di una volta"Non sempre originali le battute della Littizzetto e dalla Valeri mi sarei aspettata qualcosa in più. Un libro che ha un pregio: la brevità. Si legge in una serata, in una di quelle in cui si ha voglia di chiacchierare, ricordare e oscillare tra riflessione e  divertissement.
   In questo incontro di esperienze e racconti spiccano per intensità le pagine in cui Luciana Littizzetto parla della sua maternità senza gestazione e dei suoi figli adottivi adolescenti.
   Particolarmente efficaci alcuni confronti tra la mentalità descritta dalla Valeri, ossia quella degli anni '40 -'50 e quella degli anni '70-'80 della Littizzetto, come quelli sul corteggiamento, il matrimonio  e quello sul tema tradimento.

"Ero tollerante nei confronti del tradimento.Gli uomini sono fatti così, non si accontentano di una vita sola."
(Franca Valeri, da L'educazione delle fanciulle  -  2011))


F.V. "Però alla donna piace l’idea di essere corteggiata. Certi sguardi guidati dall’intenzione, un fiore, una cartolina da un luogo significante: ecco, ci sono delle piccole mosse che ti fanno sentire prescelta.


L. L. "Ma esistono ancora gli uomini che regalano le rose rosse, aprono la portiera, versano il vino? Sei sicura? Forse io conosco soltanto esemplari di homo sapiens, abominevoli uomini delle nevi. Però ti devo anche dire che alcuni segni di corteggiamento della tua epoca mi sembrano tante piccole manette. Mi farebbero venire l’affanno. Dopo il fiore c’è l’invito a teatro, poi scatta l’anello, poi arriva la presentazione alla famiglia e da lí alla bomboniera con i cigni di Swarovski è un attimo. Il percorso segnato lo trovo ansiogeno. Non mi piacerebbe.
Invece io penso che una cosa che piace molto alla donna è qualcuno che le chieda: come stai?
Tutto lí"




- Ti ritrovi in qualcuna di queste citazioni-esperienze?
- Pensi che esista ancora il corteggiamento?


Se ti piace questo blog, votalo, gli darai più visibilità. 
Basta solo un tuo click e la conferma del voto. Grazie
sito


43 commenti:

Teo Dor ha detto...

Non conosco le due, L. Littizzetto l”ho vista in alcune transmissioni tv. ma come donna in vita non la conoscevo, vedo, dal poco che leggo qui, che sono due meravigliose donne. Il loro sorriso, presente anche nelle loro parole, e incantevole! Mi piacerebbe sapere di piu....
Un abbraccio, Rita

Rosa ha detto...

ciao Rita grazie bellissimo post,complimenti, mi piaceva molto Franca Valeri all'epoca e anche la Letizietto ai nostri giorni, far sorridere non e' sempre facile, piu' facile riuscire a far piangere, mi dispiace che il libro sia sotto tono, forse sono piu'azzeccati gli interventi alla televisione, dove c'e' la mimica che caratterizza il personaggio, come se leggessimo Toto', vederlo e' un'altra cosa.)
I corteggiamenti al giorno d'oggi non ci sono quasi piu', sempre secondo le mie esperienze,sono tutti scarsi di attenzioni specie nei regali, o se ci sono tante volte sono false e mirate per raggiungere qualche scopo, difficile capire i vari circuiti, son d'accordo sul fatto che chiedano come stai? e che ti stiano vicino non solo se rispondi bene...ciao baci rosa a presto buona giornata:)

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Post interessante e la prima citazione la condivo in toto.
Il corteggiamento?...i giovani d'oggi non sanno nemmeno il significato
Un abbraccio

Joe Black ha detto...

Oh sì che esiste ancora Rita!!!!!
Il corteggiamento è nato con gli uomini e morirà con loro! Pensa che noi donne siam capaci di far la corte perfino ad una borsetta da comprare? Figuriamoci se poi ci piace un uomo, come possiamo cercar di "comprarlo":)))))
Perchè il corteggiamento in fondo non è altro che il modo più complesso, ma unico, per accattivarci l'attenzione di chi ci piace, di chi, e scusa la mia espressione, vogliamo comprare solo per noi!
Un bacione Rita.
Nooooo, non ti faccio le solite moine per il post, ti dico solo che vai alla grande!!!!!!!
Elisena

Tomaso ha detto...

Cara Rita come sempre i tuoi post sono molto interessanti, vedere Fanca Valeri è sempre stata la mia passione.
Buona giornata cara amica.
Tomaso

dandelion67 ha detto...

Non saprei cosa scrivere...
Ti lascio un Sorriso ed un abbraccio..
siano Emozioni a scandire il Tuo divenire Amica Cara..
dandelìon

Anonimo ha detto...

Ciao cara Rita; a me il corteggiamento piace, e mi fanno piacere certe attenzioni e quelle premure che ti fanno sentire amata e anche un po' unica... Penso che però oramai siano pochi gli uomini che si comportano in un certo modo ma questo è forse dovuto al fatto che oramai sono poche le donne che concordano con la Valeri. Non ho letto il libro, ma sono certa che sentirle sarebbe molto meglio.
Augurandoti una buona giornata ti abbraccio

Paola

Squilibrato ha detto...

Il corteggiamento deve esistere e mai smettere.

Paola ha detto...

Non capisco perchè il mio commento si presenta come anonimo, sono Paola, Mondo di Paola.. e voglio aggiungere, concordando con Squilibrato, che il corteggiamento non deve mai cessare. Bacio

Chiaretta ha detto...

Ciao! Della Littizzetto ho letto un paio di libri e devo dire che non erano male.. divertenti, dissacranti e ironici come è lei! Dopo la tua recensione, però, non credo che comprerò questo! Esistono ancora gli uomini che corteggiano e io adoro esserlo! ^_^

Ambra ha detto...

Condivido in pieno quello che hai detto. L'umorismo e l'ironia sono vincenti con la voce, se li metti per iscritto molto meno. I due personaggi mi piacciono moltissimo, ma il loro libro non mi attrae. Men che meno ora che ho letto la tua recensione completa ed esaustiva.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Il corteggiamento deve essere eterno e non solo prima di un matrimonio.

Francesca ha detto...

Il corteggiamento deve continuare ad esistere da parte di entrambi, le piccole attenzioni fanno sempre piacere...
Ciao Rita ti abbraccio.

UIFPW08 ha detto...

Quoto Elisena pienamente.
la bellezza nasce proprio da questo.
Maurizio

Melinda ha detto...

"L'amore è un sentimento multiuso...
È come una borsa dell'acqua calda mentre fuori nevica."
Fuori nevica ed io non ho la borsa dell'acqua calda.
Il corteggiamento esiste ancora, ma non per le idee di prima, ahimé! Che tristezza!
A me piacerebbe tanto vivere una storia come quella con Charlie Chaplin nella foto postata (è Luci della città? Se no qual è?).
Ma non è possibile al giorno d'oggi! :(

Rita Baccaro ha detto...

si, Melinda, proprio Luci della città, sei bravissima!
un film che è arte pura e poi lui era così dolcemente innamorato della fioraia cieca! ^___^

Guard. del Faro ha detto...

Ciao Rita,
che coincidenza, ieri ero in libreria e mi è capitato fra le mani proprio il volume che hai appena rcesensito con la tua consueta maestria: l’Educazione delle fanciulle”. Per un momento pensai di acquistarlo, poi cambiai idea perché, ad essere sincero, la Littizzetto non mi ha mai entusiasmato; mi fa sorridere, questo sì, ma non mi ha mai convinto del tutto. Trovo che a volte sia eccessiva.
Io credo che in ogni cosa occorra misura (e per quanto possa sembrare paradossale) soprattutto nella comicità, e la Littizzetto non sembra curarsi molto di questa regola aurea. Basta osservare certe sue “uscite” alla trasmissione di Fazio, in cui parla, straparla e assume atteggiamenti ineleganti.
Della Valeri invece penso tutto il bene possibile. E’ un cavallo di razza, un’artista nata. Nonostante sia ultranovantenne, è ancora sulla cresta dell’onda. Ha attraversato molte forme d’arte: il cinema, il teatro, la televisione e la prosa. Per quanto riguarda il cinema, chi non ricorda l’pisodio del film "Totò a colori" in cui lei fa il personaggio di Giulia Sofia! E' qualcosa di veramente rimarchevole, oserei dire “divino”!
Tempo fa lessi un altro suo libro: “Bugiarda no, reticente”, in cui si fa apprezzare per il garbo e la sottile ironia, qualità che la collocano di diritto fra le figure femminili più interessanti della storia dello spettacolo.
Comunque, cara Rita, voglio ringraziarti ancora per aver dato vita a questo prezioso salotto letterario, che ci permette di apprendere, riflettere ed allo stesso tempo dissertare.
Un cordialissimo saluto.

Giovanna ha detto...

complimenti un post interessante che fa riflettere

Sandra M. ha detto...

Nel gioco di sguardi...in quel pensiero mi ritrovo.
Macca
P.S.: comunque berrei volentieri un caffè con "quelle due"!

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Cara Rita sono tornata a visitare il tuo blog per la prima volta in questo anno ehhh
Il tempo del 2011 è ormai passato
e nello spazio dei ricordi sta per essere archiviato
ma il 2012 futuro è già presente
ed ogni attimo andrà vissuto intensamente.
Il mio augurio è che sia pieno di emozioni
ed il sorriso accompagni sempre le tue intenzioni
circondato da persone sincere
che sappiano offrirti solo sensazioni vere.
Un abbraccio!

Pupottina ha detto...

fammi rispondere prima di leggere il post
sì, il nipotino è una peste con la sua abitudine di lasciare pizzini. ha 12 anni ed è molto bravo a scuola, anzi di più, il primo della classe, ma non apre mai libro a casa... sta sempre con i videogiochi e non gli manca nessuno O_O

Pupottina ha detto...

il corteggiamento esiste o quando ti vogliono conquistare perché ci tengono o quando vogliono che cedi ai più bassi istinti... alcuni sono talmente stupidi da metterti anche fretta e da lì si capisce con che individui ci si confronta. il problema è che a volte le donne sono già così infatuate da non volerli perdere...
anche io credo che le donne preferiscano che il partner chieda loro come stanno, come si sentono e perché ... però, diciamoci la verità, a volte neanche noi donne sappiano di preciso cosa vogliamo... abbiamo di loro un'idea troppo da principe azzurro che non esiste... sono umani... e soprattutto a loro le mamme non leggevano cenerentola o la bella addormentata, ma pinocchio che però era troppo lungo come libro e loro hanno assimilato solo la prima parte quando pinocchio raccontava solo bugie ... eheheheh
buona notte
grazie
scusa lo sfogo ... sei la prima blogger a cui ho raccontato nei dettagli la mia "opinione"

Pupottina ha detto...

mia sorella sta meglio. oggi non ha avuto dolori... solo normale influenza
io forse sono immune al suo ceppo di influenza e il mio ormai ha fatto il suo corso... in fondo è da venerdì e ormai sta passando ;-)

Valentina ha detto...

Innanzitutto tutte e due le signorine per bene sono simpaticissime! Lo sai che la Litizzetto è la cugina di mio cugino? Doveva esserci al suo matrimonio ma per motivi di lavoro non è più potuta venire e peccato perchè speravo proprio di conoscerla!!! Va be.. Divertente, e anche se il libro non lascia il classico "segno" sarà comunque piacevole da leggere, a me piacciono anche queste cose non impegnative..dove riesco anche a rispecchiarmi per rispondere al tuo quesito mia cara ^-^ E sul corteggiamento che dire?? Non esiste più come prima, trovare un uomo così è una vera lotta ma qualcuno ancora c'è dai.. ;)) Un bacione mia cara e un abbraccio super

Gabe ha detto...

Credo che l'ironia sottile della Valeri,sia più apprezzabile vedendola piuttosto che leggendola;la Littizzetto non mi piace,basa la sua comicità quasi esclusivamente sui doppi sensi,per cui non mi sento attratta dal libro.
Il corteggiamento?Ahimè,mio marito non ama regalarmi i fiori,il suo corteggiamento è stato ed è di natura più pragmatica,basta saper leggere !!!!un bacio

Soledoro ha detto...

Interessante la tua recensione Rita, trovo sempre piacere nel leggerti, forse più che leggere un libro con la Litizzetto... che diventa eccessiva quando è a corto di idee e punta sulla verve senza contenuto.

A mio avviso, l'uomo sa ancora corteggiare, e solo confuso, non sa come prendere la donna moderna e qui forse dobbiamo stare più attente, noi donne, ai segnali che mandiamo loro. L'uomo è anche pigro, fa fatica a cambiare ogni volta il corteggiamento come sarebbe naturale visto che ogni donna è unica. Gli farebbe più comodo un modello standard, come quello di una volta, con tappe ( qui mi è piaciuta la Litizzetto) che gli dia la sicurezza della conquista...
C'è sempre molto da dire su questi temi che proponi Rita, buona giornata.

Lorenzo ha detto...

Un libro interessante, ma forse reso tale dal tuo post, dalle tue riflessioni e da quelle dei commentatori presenti.
Credo comunque che sia un libro molto ironico e uno spaccato di due mondi femminili diversi.
Il corteggiamento esiste eccome, magari un po' differente man mano che passa il tempo, ma esiste e credo anche che il ruolo complice della donna sia essenziale.
Lasciando stare la funzione prettamente biologica di tale atto, cosa comune a tutti gli animali, nell'uomo il corteggiamento è molto più complesso e non sempre è sinonimo di procreazione.
Il piacere del corteggiare una donna, il piacere di essere corteggiati, il diventare oggetto di attenzione e desiderio provocano in noi momentanei e inaspettati cambiamenti psichici.
Esiste un altro tipo di corteggiamento, quello che io chiamo la continua attenzione per il partner e solo conl'innamoramento questo può succedere.
Contrariamente ad Alberoni io penso che l'innamoramento possa durare una vita intera, sempre con la stessa donna.
E allora mi sovviene alla mente qualche litigio con lei, vederla muoversi arrabbiata, il sapere che sta iniziando una sorta di piacevole rito, lei apetta questo io mi spetto quello.
Vado vicino, le faccio il solletico, lei ride ma lo nasconde, come nasconde gli occhi gonfi di lacrime dietro ai capelli, si gira e mi da dello stronzo. Io lo sapevo, lei lo sapeva. E' questo il corteggiamento continuo, l'attenzione per lei, la presenza di lui, nel bene e nel male.

Lorenzo

Gianna ha detto...

"Per far durare l'amore bisogna usare il buon senso. Tacere quando è il momento, ogni tanto lasciar correre, chiudere gli occhi e aspettare che passi la bufera."

Solo da poco tempo credo in questa teoria...

Il corteggiamento esiste negli animi gentili.

La Littizzetto come scrittrice non mi piace: è monotona.

Felinità ha detto...

Passo felpatamente a ricambiare il tuo passaggio, un tema originale mettere a confronto, aldi là del libro, l'ironia al femminile delle due. Credo ci sia della verità in entrambe, anche se preferisco il modo speciale di racconatare della Valeri. Comunque per quanto mi riguarda esistono uomini che corteggiano e che pure ti chiedono come stai..... ma l'alchimia dell'incontro va oltre questo lo stesso. Miaooooùùùùùù

Vele Ivy ha detto...

Voglio ben sperare che esista ancora il corteggiamento!! Non è detto che sia fatto dei classici (e scontati) fiori+cioccolatini, però le attenzioni, gli sguardi e la ricerca di argomentazioni argute per conquistare la fortunata prescelta secondo me non tramonteranno mai...

Adriana Riccomagno ha detto...

Questa è la citazione in cui mi ritrovo di più: "È dallo sguardo che vedi se una persona ti desidera o meno. Ed è bellissimo percepirlo. Senti proprio gli ormoni che fanno la ola."
E' proprio vera!! E' bellissimo sentirsi desiderata!

Lufantasygioie ha detto...

il corteggiamento,se vogliamo, è quella fase iniziale dell'innamoramento.
Attenzioni su attenzioni,gesti,frasi,parole sguardi....per mesi...poi,il difficile viene dopo ,con il tempo che scorre e i problemi che aumentano.
Ma sono convinta che se vero amore,il corteggiamento sarà diverso,non più una rosa regalata,magari un caffè alle 6,30 del mattino che viene fatto per te,perchè odi farlo da sola.
Magari non un'invito a cena,ma un frutto sbucciato,tu che odi sbucciare la frutta e per questo non la mangi.
Magari quando sei stanca e hai mal di testa e si dovrebbe lavare il pavimento..perchè ne ha proprio bisogno e lui che si offre al tuo posto.
Magari è anche questo il corteggiamento
Buona giornata

Adriano Maini ha detto...

Quante veritiere,intense e affascinanti considerazioni!

Carolina Venturini ha detto...

Bastano le protagoniste per garantire divertimento!

Pupottina ha detto...

ciao Rita
buon weekend

^_________^

Elio ha detto...

Accidenti, se l'avessi saputo prima, avrei comprato il libro in Italia due settimane fà. Mi piace molto Franca Valeri, anche se ha sempre fatto un po' la finta tonta e mi fa sempre ridere la Littizzetto. Ti posso garantire che quando ho conosciuto mia moglie le ho solo detto che mi piaceva e le ho chiesto un appuntamento per il sabato successivo. I fiori ed i gioielli sono arrivati dopo sposati. Un abbraccio.

Lorenzo ha detto...

@Lufantasygioie:
...e quando dividi tutto il cibo in tavola in due? Magari l'ultimo boccone sul piatto. Io lo trovo di una amorevole delicatezza.
Lorenzo

vickyart ha detto...

Due personaggi uniti dal senso dell'ironia dal saper ironizzare, simpaticissime tutte e due in modo diverso, il libro? no preferisco vederle in tv certe battute non avrebbero lo stesso effetto :)
p.s. The Artist..meraviglioso! bellissimo film!!
ciao cara!

Sciarada ha detto...

Ciao Rita, riesci ad essere gradevole anche quando un libro non ti convince a pieno.
"È dallo sguardo che vedi se una persona ti desidera o meno. Ed è bellissimo percepirlo. Senti proprio gli ormoni che fanno la ola."
Questa frase mi piace perché è capace di rievocare una grande emozione in chi cogliendo negli occhi dell'altro il desiderio ha sentito in sé l'amore.

P.S. spero che tu abbia avuto modo di leggere la mia risposta alla tua domanda, la ripeto qua: " conosco benissimo le grotte di Castellana che rievocano in me dei dolcissimi ricordi legati ai miei affetti!"

la S-Fusa di natura ha detto...

Che i tempi siano cambiati presumo ne siamo coscienti tutti, dai giovani ai più anziani. Non sapevo l'esistenza di questo libro, ma devo dire che non mi ispira neanche leggerlo, avrei preferito sentirle in un corto, anche xkè l'ironia della litizzetto secondo me rende meglio quando è lei stessa a darle voce.
non credi?

Paola ha detto...

Due "mondi ironici" a confronto... decisamente trovo che il corteggiamento sia intramontabile per entrambi i sessi... anche se le nuove generazioni vanno per le spiccie :-)
Ciao Rita cara un abbraccio per augurarti un buon inizio settimana... bacino!!!

Luigi ha detto...

sai che c'è un video su youtube con immagini del film di Chaplin sulle note di una bellissima canzone di Tanita Tikaram: imperdibile!!!

Lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=Ma73m4lXxsU

Un sorriso

Costantino ha detto...

Grande Franca Valeri,interprete garbata e pungente della condizione femminile e del mondi di ieri e di oggi.