lunedì 11 luglio 2011

Che io sia


Che io sia la fascia che la fronte ti cinge,
così vicino ai tuoi pensieri,
che io sia il grano di mais,
frantumato dai tuoi denti selvaggi.


Che io sia al tuo collo il turchese 

caldo della tempesta del tuo sangue.
che io sia la lana del telaio
che scivola fra le tue dita.

 
Che io sia la veste che porti
sul flusso del tuo cuore,
che io sia la sabbia nei mocassini
che accarezza le dita dei tuoi piedi.

Che io sia il tuo sogno notturno,
quando nel sonno parli e gemi...


(Indiani d'America - Nuovo Messico. Anonimo)

   La cultura dei Nativi Americani si è sempre tramandata oralmente e poche sono le poesie d’amore che sono giunte fino a noi, piuttosto c’è grande abbondanza di parole riguardanti la profonda spiritualità e saggezza di questi popoli.
   Grandissima intensità in questi versi dedicati alla donna amata. Cosa si può volere di più quando si ama qualcuno che restare il più vicino possibile, fino a trasformarsi nell’abito indossato, sentirne il calore del sangue. In un’intimità che porta a superare anche le barriere fisiche voler essere il cibo masticato, la sabbia calpestata dai suoi piedi e poi riuscire a trovare il modo per entrarvi e dimorarvi, diventare nel sonno il suo sogno. Essere il pensiero.

17 commenti:

Tomaso ha detto...

Molto bella cara Rita, non conoscevo che anche gli indiani d'america avessero scritto poesie d'amore così profonde e sensuali.
Grazie di averla condiviso con noi.
Tomaso

❀~ Simo ♥~ ha detto...

non ci sono parole....basta leggere questi versi per sentirsi avvolti da un brivido caldo
bellissima e profonda

Joe Black ha detto...

Questa si ke è una chicca, Rita.
Brava come sempre ad averla scovata e soprattutto a farcene dono!
Un bacio
Elisena

Teo Dor ha detto...

Bello! Semplice! ...come l”amore...
Questi versi mi ricordano la bellezza e la semplicita del ”Cantico dei Cantici”
Mai avevo pensato finora che gli indoamericani avessero cosi versi d”amore. Ora lo so!
Un abbraccio, Rita.

Rita Baccaro ha detto...

Grazie amici per la vostra presenza ed il vostro apprezzamento espresso nei confronti di una poesia che è davvero splendida e merita di essere conosciuta
vi abbraccio

zicin ha detto...

E' davvero stupenda. C'è una fusione di anime e corpo unica che trasuda amore.
Grazie di averla condivisa.
Un bacio ed un sorriso

Costantino ha detto...

Finalmente il "segui"funziona ed ho potuto appurare di esssere riuscito a iscrivermi tra i "lettori" fissi del tuo interessantissimo blog.

Chry ha detto...

Molto intensi e profondi i versi di questa lirica. Complimenti per la scelta di questa poesia e per il blog! Buona giornata Chry!

Pupottina ha detto...

bellissimi versi, carichi d'amore e di passione!!!

bello vivere così la passione!

^_____________^

Rita Baccaro ha detto...

Benvenuti Costantino e Chry, sono felice di accogliervi nel mio spazio dedicato alla poesia, la lettura in genere, l'arte e l'amore.
E' vero Zicin, c'è fusione totale di corpo ed anima, quello che appunto dovrebbe essere l'amore e la passione, ...
se sempre si potesse vivere così. Magari Pupottina, ma dai tu e Kevin siete una coppia splendida!!!!
Un bacione a tutti!!
Grazie per la condivisione!

Giada ha detto...

Eccomi anch'io! Grazie Rita, e piacere di conoscerti.
Vedo una bella poesia dei nativi americani (amo tantissimo i canti e le poesie indiani), che non conoscevo ancora.
A presto
Giada

Gianna ha detto...

Anche tu, coi versi non scherzi...

dony ha detto...

Ciao Rita!
Grazie a te per avere ricambiato la scelta!
Credo che quella degli Indiani d'America sia una civilta' grandiosa, caratterizzata da saggezza, profondita', magia.
Non si deve restare indifferenti di fronte ai loro insegnamenti di ricerca spirituale e verso la purezza delle loro tradizioni.
Questa pero' è la prima volta che leggo una loro poesia, davvero molto intensa...solo una volta in vita mia ho provato qualcosa di simile, ma non avrei mai trovato parole piu' efficaci per descrivere la portata di tali sentimenti.
Grazie per avermi dato l'input ad approfondire l'argomento, cerchero' di trovare altre poesie della stessa origine, per quanto sia difficile...ma io amo le sfide!
Buona serata, un bacio.
Dony

Valentina ha detto...

Ciao Rita, come promesso eccomi qui! Grazie ancora per le belle parole, mi hanno resa molto felice. Ecco che ho trovato un blog diverso dal solito, di citazioni, originalissimo!! E pensare che anche a me piace annotare delle frasi di canzoni o film, o frasi da un libro..non sempre, ma mi piace cogliere "quel qualcosa in più". Questa poesia è molto profonda e romantica, e sappi che io sono un'etarna innamorata dell'amore!!! bacioni e buona serata ps passa da me quando vuoi che mi fa piacere okkkk??

Rita Baccaro ha detto...

Ciao Gianna, è bello incontrarci e condividere una passione.
Giada, Dony e Valentina siete le benvenute nel mio blog. LA cultura e degli Indiani d'America andrebbe conosciuta molto più approfonditamente, si scoprirebbe un mondo pieno di tanta spiritualità e saggezza.
Mi fa piacere Dony che ti sia specchiata in queste parole vuol dire che hai vissuto (e spero vivi ancora)un'esperienza così ricca di passione e coinvolgimento emotivo. Aver sperimentato personalmente quello che ci trasmette una poesia la rende vere, autentica e profondamente nostra.
Un abbraccio e grazie del vostro contributo, della simpatia e dell'affetto

Paola ha detto...

Una poesia che sopporta versi talmente intensi che non si può descrivere la quantità emozionale che lascia dentro l'anima...
Gli indiani d'america sono pregni di cotanta spiritualità e profondità che trasmettono l'essenza del vero amore!!!
Stupenda scelta mia cara Rita ora vado a nanna con una profonda dolcezza nel cuore... grazie!!!
Un abbraccio forte per una serena notte... baciotti!!!

dandelion67 ha detto...

...ecco come si vivrebbe l'amore...desiderio di essere parte dell'altro.
I nativi hanno un rapporto stretto tra Anima e Corpo...e lo vivono in ogni gesto quotidiano. Grazie Rita per le emozioni..un raggio di Sole per Te..
Dandelìon