sabato 10 settembre 2011

Montalbano sono!

Bella. E non è solamente bella. Appartiene a quella categoria che dalle nostre parti, una volta, era chiamata di "fimmine di letto". 
Ha un modo di taliarti, un modo di darti la mano, un modo d'accavallare le gambe, che il sangue ti si arrimiscolia. Ti fa capire che sotto o sopra un linzolo, potrebbe pigliare foco come la carta …
 (Andrea Camilleri, da "Come fece Alice" 
– Gli arancini di Montalbano)




E qui capitò che il commissario non arriniscì a staccare più l'occhi. Era veramente beddra, non c'erano santi. Beddra e chiara. Taliandola, si aveva l'impressione di trovarsi a mare aperto, a respirare aria pulita.
E capitò un'altra cosa che gli smosse il sistema. Caterina, persa nella ricerca, tirò fora la punta della lingua e la posò sul labbro superiore. "Gluglugluglu" gli fece il sangue dintra le vene...

 (Andrea Camilleri, da "Il quarto segreto" - La paura di Montalbano)



In bagno aiutò il commissario a levarsi le mutande. Lei si spogliò della camisia. Montalbano evitò accuratamente di taliarla. Ingrid invece era come se si fosse fatta una decina d’anni di matrimonio con lui.
Sotto la doccia, lei l’insaponò. Montalbano non reagiva, gli pareva, e la cosa gli faceva piacere, di essere tornato picciliddro quando mani amorose facevano sul suo corpo lo stesso travaglio. “Noto evidenti segni di risveglio” disse Ingrid ridendo. Montalbano taliò in basso e arrusicò violentemente. I segni erano assai più che evidenti.

(Andrea Camilleri, da La gita a Tindari)










Statua a Salvo Montalbano
nella città di Porto Empedocle
Salvo Montalbano è il noto protagonista di una lunga serie di romanzi e raccolte di racconti di Andrea Camilleri, versatile ed inesauribile scrittore e regista siciliano.
Nella scelta del nome di questo personaggio, l’autore ha voluto omaggiare lo scrittore spagnolo di romanzi gialli Manuel Vazquez Montálban, di cui è stato da sempre un estimatore. 
Il commissario Montalbano è un anticonformista, insofferente alle regole procedurali, energico e testardo, schietto e affidabile, intuitivo e riflessivo, dotato di un’acuta intelligenza e quindi capace di porsi domande per andare oltre i dati disponibili e percepibili, abile nel dedurre e nello scegliere. Un uomo limpido, amante del mare, della lettura, della buona cucina e delle belle donne.









Eterno fidanzato, eterno seduttore ed eternamente sedotto.

In ogni racconto si intrecciano alle vicende investigative delle storie sentimentali o erotiche, poiché sempre sono presenti donne molto sensuali e attraenti ed il commissario ne rimane puntualmente in qualche modo conturbato dalla malia. 
E' un solitario. Vive un’infinita storia d’amore a distanza con la sua Livia, sebbene a volte si dimentichi o di chiamarla al telefono o di eventuali e rari appuntamenti. Le rimane comunque perennemente fedele, reprimendo regolarmente e a volte con rassegnazione i desideri sessuali che in ogni storia si accendono per la protagonista di turno. Al suo fianco c'è Ingrid, che riveste un ruolo importante, "una vera femmina da copertina", "una vera grazia di Dio",  a lei è legato da profonda intimità, un'amicizia molto  particolare, confidenziale e ... maliziosa.

Il suo fiuto investigativo è pari solo a quello con cui riconosce dall'odore le fimmine, come lui le chiama, odore che gli procura come un senso di vertigine. 
La sua sensualità è tutta nel come guarda le donne, attraversandole col suo sguardo da màscolo! Uno sguardo che penetra! Uno sguardo che desidera! Uno sguardo che farebbe sentire qualsiasi donna una fìmmina.
E come lui è calamitato dal sex-appeal femminile, così nessuna rimane insensibile al suo fascino. Tuttavia le sue fantasie anche se intriganti rimangono solo intime: molto coinvolgente, nella seconda citazione, la fine descrizione a tratti poetica ed insieme suggestiva e simpatica di ciò che accade in un uomo attratto da una donna.

Un amore a distanza, come quello tra Salvo e Livia, dove lui ha un livello di testosterone così alto che oltrepassa persino lo scritto, potrebbe resistere anche fuori dai romanzi? Visto che le rimane così tanto fedele, perchè Salvo preferisce la sua libertà ed aspettare l'alba, guardando il mare, seduto da solo sulla sua verandina?

Il duomo di Ragusa - Ibla,
la chiesa di Vigata nella fiction
A Porto Empedocle, città natale di Camilleri vi è una statua dedicata a Salvo Montalbano con tanto di capelli e baffi, perchè è stata realizzata in onore del personaggio letterario.  Per molti il commissario ha invece ormai le sembianze di Luca Zingaretti, che lo ha eccellentemente interpretato nella celebre fiction tv, rendendo questo personaggio molto popolare ed amato.
Le sue indagini si svolgono nell’immaginaria città siciliana di Vigata; le riprese per la serie televisiva sono state effettuate in varie località della Sicilia meridionale, soprattutto nella città e provincia di Ragusa. 


Il terrazzino esterno del castello di Donnafugata
dove Montalbano nella serie tv
incontra il boss Sinagra


   
   La fiction ha il merito di far conoscere alcune zone particolarmente belle  nella loro semplicità come le spiagge di Puntasecca o Donnalucata, o incantevoli paesaggi tipo quello di Modica e soprattutto luoghi dal pregiato valore artistico come il centro storico di Ibla o di Scicli, Noto e Marzamemi nel Siracusano, luoghi che ho avuto la fortuna di visitare recentemente.
Varie puntate sono state girate anche all’interno, nel meraviglioso giardino e nel labirinto della tenuta/castello di Donnafugata, appartenuto al barone Corrado d'Arezzo, il vero “Gattopardo” che ispirò il celebre romanzo a Tomasi di Lampedusa.




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61 commenti:

Franz ha detto...

Grande post Rita,sono un amante di Montalbano e di Camilleri,posseggo tutti i suoi libri e non mi sono mai perso la serie tv con un grande Zingaretti!!

Ciao,felice domenica!!

vickyart ha detto...

ciao cara l'altra volta nn sono riuscita a lasciare un commento il pc caricava in continuazione la pagina.. non conoscevo la poesia precedente, tra l'altro molto bella, racchiude l'intero corpo in due frasi sia all''inizio che alla fine, molto significative e non conoscendo l'autore pensavo si trattasse di una poesia d'amore, dedicata ad una donna.. scopro invece che la "donna" in questione è la sua patria! della serie Montalbano che dire.. forse sporadicamente avrò visto qualche episodio in tv..ma non sapevo che dietro ci fosse questo bel po' di storia! quanto sono ignorante in materia ahimè!grazie cara c'è sempre da imparare! buona domenica!

Teo Dor ha detto...

Rita, ho letto con grande piacere, e fu come se avessi girato per quelli posti, e non io solo. Erotismo e geografia insieme: si puo! Lo dimostri tu!
Un abbraccio da lontano, ma non troppo....

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Ciao Rita, se non ricordo male durante la tua scorsa vacanza avrai ammirato con i tuoi occhi il luogo dove sono state girate le scena della famosa serie di Montalbano....chissà che emozione!
Un saluto carisssimo e un bacio

Il calesse ha detto...

Buona domenica!
Una lettura piacevole, seducente,conturbante....
ne sono rimasta affascinata!
Bellissime foto!
Ciao cara Rita
Luci@

Farfallalegger@ ha detto...

Approvo in toto il commento di Franz, grande Camilleri e bravissimo Zingaretti...Bacio con una buona domenica

Rita Baccaro ha detto...

Ciao Franz, bentornato.... vedo che abbiamo gli stessi gusti :-) ciao buona giornata!

Salve Vicky, purtroppo anche a me capitano difficoltà con la connessione. Sebbene il tuo commento riguardo in parte il post precedete, rispondo anch'io qui. Anche se la solitudine e la lontananza dalla patria sono sentimenti frequenti in Benedetti, quella poesia è tratta da una raccolta scritta prima dell'esilio, quindi la "donna" in questione è proprio una "donna"!...

Ciao Teo, grazie del tuo abbraccio e mi fa piacere averti portato a farti conoscere questi luoghi del mio Paese. Grazie anche per aver apprezzato le citazioni e la loro carica di sensualità

Sì, Simo, infatti ci sono stata, come ho scritto e anche dimostrano le foto che pubblicato. Ho fatto persino il bagno proprio sotto la casa del commissario Montalbano, nei romanzi il paese è chiamato Marinella e nella fiction hanno filmato a Puntasecca.

Buongiorno Luci@, anche io sono affascinata da questo personaggio, dallo stile narrativo di Camilleri e dalla Sicilia.

Cia Annamaria, anche io concordo con il vostro giudizio. Zingaretti ottimo interprete, Camilleri grande scrittore.

Joe Black ha detto...

Impeccabile recensione Rita. Camilleri ha inventato un personaggio umano, non un supereroe, con le sue debolezze e le sue forze e soprattutto è riuscito a trasmettere l'amore della sua Sicilia in ogni in ogni sua avventura.
Luca zingaretti, nonostante sia romano, deve amar a tal punto quel suo personaggio nelle sue movenze e vita che non sbaglia nemmeno un inflessione dialettale (fa innamorare veramente in quelle vesti)!
Il tuo tour siciliano ha trasmesso anke a te l'amore immenso per quest'isola stupenda, dai mille paesaggi, dai mille risvolti. Io amo un siciliano, isolano, dal sapor mediterraneo. Ho colto uno dei frutti più belli dell'isola e non lo mollo più.
Brava come sai esser solo tu Rita.
Grazie per averci donato un piccolo paradiso di mondo con le tue parole e le tue foto!
Un abbraccione
Elisena

nanussa ha detto...

bel post, complimenti!!
felice domenica!! :)

Gianna ha detto...

Cara Rita, apprezzo Camilleri ma non mi attirano gli sceneggiati, anche se Zingarelli è veramente bravo.

Valentina ha detto...

Ciao cara Rita! Il commissaro Montalbano è una serie che mi piace tanto, e non sono un'amante della tv!! Mi piace l'attore, le location ed è anche un gran bell'uomo :) Le foto del post sono molto belle, grazie!
Ti abbraccio forte e buona domenica carissima!

Rosa ha detto...

Ciao Rita complimenti post bellissimo ricco di emozioni, descrizioni intriganti, il nostro montalbano sa come si vive la vita.) bel personaggio, un misto di tante cose che lo rende gradito a tutti , ciao grazie delle notizie tante cose non le sapevo, baci rosa a presto.) buona serata.)

Rita Baccaro ha detto...

Ti ringrazio Elisena per le tue parole, hai colto davvero l'essenziale di questo personaggio letterario prima di tutto e poi divenuto popolare grazie alla tv e al romano Zingaretti, che lo ha amato più che interpretato. In tutti i suoi romanzi Camilleri trasmette l'amore per la sua terra ed il carattere della sicilianità è forte in Montalbano, per non parlare del linguaggio usato.
Sonop sicura che il tuo uomo sia il frutto migliore di quella terra, altrimenti non lo avresti colto.. e dalle meravigliose e intense poesie che gli dedichi traspare tutto il vostro profondo amore.
Baci

Grazie anchea te, Nanussa e bentornata!

Strega Bugiarda ha detto...

Rita tocchi sempre le corde giuste, io non vedo mai fiction ne altri programmi che siano a puntante... ma come potrei non guardare Montalbano... con ambientazioni ed immagini stupende nei posti dove sono nata e cresciuta... e poi quanto sei brava, nella scelta dei brani che danno vere emozioni...
Scusa se in questi giorni sono stata un po latitante... preferivo disintossicarmi da scritture... ma ti seguo sempre e ci sono.
Ti ammiro e spero di conoscerti personalmente, e ringrazio il blog che mi ha permesso di incontrarti.
Gingi

Rita Baccaro ha detto...

Cara Gianna, Camilleri è davvero un autore molto prolifico ed ha scritto tanto, io avrò letto circa una decina dei suoi libri e tutti mi hanno appassionato, soprattutto quelli di Montalbano. Questo post era soprattutto dedicato al personaggio letterario e, mi faceva piacere poi sottolineare le differenze tra il Salvo dei romanzi e quello della tv. Non nascondo di aver visto tutte le puntate della fiction ed è stato bello conoscere di persona tutti i luoghi che fanno da scenografia alle riprese.

Dolce Valentina, anche io sono un'appassionata di Montalbano, ti consiglio allora di leggerne anche qualche libro, soprattutto le raccolte, hanno uno stile snello, accattivante e per nulla noioso, scorrevole e con tanti colpi di scena come in tv, non manca l'ironia e.. qualche assaggio di sensualità.

Ciao Rosa, hai ragione... il commissario sa apprezzare il meglio della vita!!!
Un mito... come te! :-)

Rita Baccaro ha detto...

Ciao Gingi, che telepatia... scrivevamo insieme sullo stesso post!!!
Piacerebbe amnche a me incontrarti, spero di tornare nella tua terra che, come vedi, mi ha "stregato".
Grazie per le tue parole e non ti preoccupare: so che ci sei.
Mi rendo conto che sia difficile seguire tanti blog, il tempo non basta mai e non è giusto sacrificare i rapporti umani per quelli virtuali, né l'attività di girare e leggere tutto di tutti deve diventare un pressante obbligo. Sempre ci deve essere il piacere e la voglia di incontrarsi. Penso che la vicinanza non stia nel commentare ogni singolo post, ma nell'unione delle passioni e nella condivisione di emozioni.
Anche a me capita di essere latitante con molti e me ne dispiaccio... per non parlare dei problemi di connessione o del mio pazzo pc. Ecco perchè ti capisco e spero che nessuno nei blog conti le visite per farne solo un misura di contraccambio. Ne spero che la mia assenza sia considerata come disinteresse... ma confido tanto in tutti/e coloro che ho imparato a conoscere e soprattutto in quelle tante a cui mi sono davvero legata profondamente da stima ed empatia.
Scusami se ho colto l'opportunità offertami dal tuo commento per dilungarmi, esprimendo questo mio pensiero al riguardo dei commenti e delle visite.
ciao

Guard. del Faro ha detto...

Ciao Rita, attraverso la vivace ed esauriente analisi del personaggio di Montalbano, hai tributato un altro omaggio a Camilleri e alla cultura sicula.
Complimenti sinceri.

Adriano Maini ha detto...

Che bellezza! Haimproprio colmato le lacune, prima di tutto di ordine visivo, che avevo in ordine al nostro amato commissario nazionale!

Paola ha detto...

Sarà perché adoro Camilleri,o perché amo il personaggio di Montalbano e l'interpretazione che ne dà Zingaretti o semplicemente perché sai scrivere perfettamente , ma mi sono letta d'un fiato questo post, con molto gusto. Belle le foto, e bella la Sicilia. Grazie Rita, di questi attimi particolari che riesci a creare. Un abbraccio

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Sei stata bravissima a rendere merito a questo affascinante personaggio.
Dalaa foto che hai inserito noto dal tuo viso la contentezza di aver apprezzato e gustato quei meravigliosi posti col suo fascino e la sua storia.
Buona settimana Rita.

Davide ha detto...

Beh Rita grazie di cuore per questo post... devo dire che quest'anno ero partito con tutte le buone intenzioni per andare sui luoghi di Montalbano, ma non ci sono riuscito... per cui mi sono proprio goduto questo tuo racconto!!! Grazie per la condivisione!!! ;)
Buona settimana

Luigi ha detto...

molto belle le foto Rita: mi hai fatto venir voglia di visitare questi luoghi pieni di fascino!!!
Buona settimana

Laura ha detto...

Rita bellissimo post...e che completezza di informazioni. Brava!

Soffio ha detto...

So che é scandaloso quiello che sto per dire ma io non ho mai guardato una sola puntata di Montalbano pur sapendo di cosa si tratta. E' che raramente guardo la TV e quando lo faccio mi stanco dopo 10 minuti. Però il post é appassionato e piacevole, quindi si legge un poco Rita attraverso di lui (probabilmente). Ciao.

sandra ha detto...

Bellissime immagini a corredo. Sai che mi capita? Quando leggo queste righe le "sento" con lavoce e la cadenza di Camilleri! Bello eh?!

Chiaretta ha detto...

Adoro Montalbano, Camilleri e la Sicilia! Ci sono andata 3 volte e tra poco dovrei tornarci per la quarta! Le scene del telefilm sono girate in posti spettacolari e gli attori sono bravissimi a impersonare i protagonisti dei romanzi! Ps: non è che Montalbano sia proprio fedele a Livia.. ;-)

Lufantasygioie ha detto...

non ho mai visto una puntata di Montalbano e manco letto un rigo di Camilleri!

A dire il vero lettura e tv sono hobby precari da me...
A presto
lu

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Complimenti per il post, molto dettagliato. Salutoni a presto.

Massimo ha detto...

ciao Rita,
confesso che non ho mai visto una puntata della nota seerie TV e nemmeno letto nessun romanzo di Camilleri... non so perchè ma non mi attrae..
sbaglio ? probabilmente sono solo prevenuto...
un caro saluto..
ps : il tuo post è come al solito perfetto !

Chiara e Germano ha detto...

Bellissimo post, anche noi adoriamo Montalbano : Camilleri sa dare delle fantastiche "immagini scritte" della Sicilia e i luoghi dove hanno girato le varie fiction sono favolosi...complimenti per la scelta del viaggio...:-)))

Rita Baccaro ha detto...

Carissimo amico Guardiano, il mio omaggio sebbene fatto con profonda passione forse è poca cosa per un grande autore ed un personaggio così autentico che meritano di essere conosciuti ed apprezzati, anche andando oltre la popolare fama che loro tributa la tv.

Grazie Adriano, è vero: quando si ama qualcuno è sempre bello scoprire tutto di lui e la voglia non finisce mai!

Oh, dolcissima Paola, leggere il tuo commento è stato il mio attimo di gioia vera… perché dare emozioni e condividere le passioni è il vero senso, per me, dello scrivere e dell’incontrarsi anche sul web!

Ti ringrazio Carla delle tue parole… eh sì, tutti i posti che ho citato avrebbero meritato una foto, sono suggestivi e davvero meraviglioso artisticamente e paesaggisticamente. Quale migliore set per delle riprese e per dare sfondo ai miei sorrisi!

Rita Baccaro ha detto...

Ciao Davide, spero potrai andare presto anche tu in Sicilia, e se dovessi seguire tutte le tracce della Montalbano’s Story ti ritroverai nel cuore della Sicilia e visiteresi dei luoghi incantevoli… anche se poi tuttoil resto MERITA!!!

Allora Luigi, grazie del tuo commento e… vale quanto detto a Davide!!!

Ti ringrazio Laura, è bello ritrovarti dopo la pausa estiva!

Che dici Soffio, non è per niente scandaloso e poi anche a me spesso la tv annoia dopo pochi minuti. A certi personaggi ci si affeziona anche leggendo dei libri, così come le persone si scoprono leggendo i loro scritti… è vero, nei miei post c’è sempre un riflesso di me tu… da ottimo psicologo, avrai rintracciato sicuramente il DOVE!!!

Siiiiiii, è vero Sandra, ormai anch’io leggo Camilleri così!!! Bellissimoooo :-))

Rita Baccaro ha detto...

Hai ragione Chiaretta, perché si tradisce e molto anche col desiderio. Anche se spesso non finisce come dovrebbe tra un uomo e una donna, nelle storie tra Montalbano e le varie protagoniste, nel suo pensiero avviene… eccome!!!

Hai già tanti hobbies Lu, per aggiungere questi dovresti avere una giornata di 48 ore!

Ciao Cavaliere, grazie per aver colto … i dettagli!!! Tra i migliori complimenti!!!!

Sbagli solo se sei prevenuto, Massimo, poi se leggi o guardi altro va sempre bene perché fai quello che senti, che ti piace, che è affine ai tuoi gusti e alle tue passioni.
Ops.. ops… la perfezione o è diabolica o è divina… eeehm io nonmi ci vedo in nessuna delle due!! ^____^
A parte gli scherzi ..grazie! Davvero!

Benvenuti Chiara e Germano, i vostri volti sorridenti e i vostri complimenti mi hanno dato il buongiorno stamane… e che bel buongiorno!. A presto!

Pupottina ha detto...

la Sicilia, la sua arte e la sua letteratura si mescolano un po' come il sangue nelle vene di Montalbano quando ammira una bella donna...
eheheheh ... sono ferma ai primi romanzi... ma conto di completare la lettura di tutta la serie in questa vita :-) però mi sembra che ad un certo punto si lascia con Livia... la distanza diventa troppa non solo fisica ma anche mentale... in fondo Montalbano ha troppe belle siciliane e non intorno... la sicilia con il suo caldo ed il suo sole ad un certo punto lo rimescola troppo... eheheheh adoro la serie tv. zingaretti è perfetto e non ci vedrei nessun altro... i romanzi sono uno spasso e conto di leggerne uno nelle mie prossime vacanze ...^__________^

p.s. sembra che forse la tecnologia abbia smesso di fare i capricci quando cerchiamo di utilizzarla ... buon proseguimento

zicin ha detto...

Cara Rita, non seguo igli sceneggiati da un pò di tempo, ma il tuo post è fantastico... complimenti!!!
Felice giornata

Rita Baccaro ha detto...

Ciao Pupottina, nell'ultimo romanzo di Camilleri "Il gioco degli specchi",uscito a giugno e che ho divorato quest'estate, Salvo è ancora fidanzato con Livia ma si sentono solo e sempre per telefono e come al solito litigano pure un po'... Un rapporto troppo teso e anche io mi domandavo nel post, se un legame così a distanza possa durare soprattutto continuando in questa maniera... dove tra l'altro lui è sempre attirato da tante donne!

Carissima Zicin, grazie per il tuo complimento e per avre apprezzato un post che... appunto... non è dedicato soltanto ad uno sceneggiato, ma trae citazioni da romanzi e so bene che tu preferisci leggere e tanto!

Carolina Venturini ha detto...

Non ho mai letto nulla del famigerato Commissario Montalbano e men che meno ho visto i vari film realizzati a partire dai libri. Dici che devo rimediare? :D

Chiara ha detto...

A me Montalbano non piace molto, o meglio, non gli ho mai dato la giusta attenzione. Mia sorella però ne va matta!
Per la Sicilia invece provo un vero e proprio debole. Adoro il dialetto siciliano e soprattutto il loro accento. Mette allegria.
A presto!

Erika ha detto...

Anche a me piace molto Camilleri, i luoghi in cui si svolgono i suoi racconti e l'interpretazione di Zingaretti.
Adoro tutta la Sicilia. Complimenti per il post e per le belle foto.
A presto, cara Rita!!!

Elio ha detto...

Ciao, anche qui in Francia hanno passato la serie TV con Luca Zingaretti, ma non si vedono tutte queste scene di doccia descritte nel tuo post e tratte dai libri di Camilleri. Censura o scelta del regista? E' vero che si può leggere tra le scene e forse è meglio così. Buona serata Rita.

la S-Fusa di natura ha detto...

anche se vado matta per i film d'azione...e soprattutto qll ambientati al sud...e che parlano di camorra mafia e chi più ne ha più ne metta...non ho mai visto montalbano...e sinceramente non so neanche bene il motivo!!
però dopo aver letto questo post...magari un occhiata posso dargliela anche io!!
cioaoooo!!

Rita Baccaro ha detto...

Mia bella Carolina,
dipende dalla tua sete di conoscenza unita al tuo gusto personale. Neanche io ho letto tutti gli autori possibili.. ma credo che dalla lettura difficilmente siposs trarre delusione, c'è sempre da imparare, anche a raffinare il proprio senso critico.
Per te che sei friuliana, leggere Camilleri potrebbe essere una scoperta ed anche una difficoltà... comunque posso solo dirti che a me piace molto... e mi riferisco appunto a Camilleri non allo sceneggiato tv, come molti hanno inteso.

Cara Chiara, perchè non prestare attenzione a ciò che ci mette allegria?

Rita Baccaro ha detto...

Bello condividere con te, cara Erika gusti ed emozioni. Grazie per i tuoi complimenti.

Ciao Elio, questo post è dedicato a Camilleri e ad uno dei personaggi migliori usciti dai suoi romanzi.. non alla serie tv. Anzi, io ne facevo notare le differenze e come, ormai molti conoscano Mntalbano solo perchè ha la faccia di Zingaretti. Le scelte dei registi non le conosco e non le discuto.. se vogliamo parlare delle mie: ti posso dire che avrei potuto inserire tantissime citazioni, ma queste mi hanno colpito per l'intensità e per poter parlare di seduzione, cercare di capirne gli aspetti e i risvolti, in cosa consista la sensualità e la fedeltà... ma pochi hanno risposto alla mie domande e sollecitazioni...

Cara S-fusa... anche questo potrebbe essere un motivo!! Se vedi la fiction sono sicura che ti piacerà perchè ha tutti gli ingredienti giusti che tu preferisci, ma se leggi il libro potresti "innamorarti" del mitico Salvo... scegli tu!!

Rogerio Rinaldi e Glorinha Rinaldi ha detto...

Noi amiamo il tuo blog e qui siamo sempre controllando la notizia, vi stiamo seguendo.
Super Glorinha baci.
Vi auguriamo un grande Giovedi.
http://sbrincos.blogspto.com

harry ha detto...

Hai centrato in gran parte il senso del racconto di Camilleri: curiosamente sono transitato di qua per caso saltando da un blog all'altro. E qui trovo un post col medesimo argomento del mio.
Citi alcuni passi dai romanzi su Montalbano, quello sulle fimmini da letto è clamoroso nella sua totale veridicità ma io credo che il gusto vero, quello che tutti avvertono senza magari capirne la provenienza sia altro.
Vorrei sapere da chi hai avuto la notizia che il vero gattopardo cui si ispirò Lampedusa era il barone Arezzo di Donnafugata; nella mia Palermo della prima metà del novecento c'erano molti vecchi aristocratici che potevano richiamare il Salina del romanzo. Sei certa di questa tua notizia? Bel post comunque, complimenti.

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Rita carissima, sono passata per augurarti una piacevole serata ma anche per invitarti a conoscere Ro
A presto e ti lascio un bacio

Rita Baccaro ha detto...

Ciao Rogerio, benvenuto nel mio blog, il web annulla proprio le distanze, vero?

Harry anche a te un caro benvenuto, verrò presto a trovarti e ti ringrazio per i complimenti.
Da chi ho avuto la notizia?
In primis dallo stesso Tomasi di Lampedusa, quando nel romanzo dice che il principe Salina e la famiglia trascorrono le vacanze nella residenza estiva di Donnafugata.. appunto la residenza estiva del barone d'Arezzo! e poi tutta la descrizione del castello e del tipo di vita, l'impegno politico del barone (era un senatore) lo fanno dedurre. Diresse la rivista "ilGatto" di chiare idee anti-borboniche ma soprattutto in cui esprimeva tutto il senso della sua sicilianità! Il barone era un vero Gattopardo, conosci altri che allora o adesso riescano ad ottenere che la ferrovia cambi il proprio tragitto per avere una fermata nelle proprie tenute? Nel castello c'è ancora la sala degli stemmi, dove sono rappresentati tutti gli stemmi delle famiglie nobili imparentate, legate o subordinate al barone d'Arezzo ... e sono tantissimi. Chi fu escluso da questa rppresentazione fu considerato un niente! Ospitava nel suo splendido castello personaggi illustri che invitava spedendo foglie di ficus, un albero gigante ed unico a quel tempo, che ancora vive nel suo giardino. Solo a lui era concesso non usare foglietto e busta ma delle grandi foglie come cartoline e per chi le riceveva era il più grande degli onori.
Io quindi, per queste informazioni e per altre che non scrivo per sintesi... credo di essere abbastanza certa, e tu?

Soffio ha detto...

Rita, ho cercato di contattarti usando il blog ma non ci iresco...sorry, se tu usi la mia mail magari mi sarà più facile. però almeno mi godo la freschezza dei tuoi scritti che mi commuovono e posso pure sognare. Ciao.

harry ha detto...

Rita mi rendo conto di aver, mio malgrado, ingenerato un contraddittorio fastidioso e non era nei miei intenti.
Il castello di Donnafugata ha certamente legami con la famiglia dei Tomasi: il professore Cosentini di Ragusa, storico di quel territorio, dice chiaramente che i fratelli Carlo e Giulio Tomasi nel Seicento emigrarono proprio da Ragusa Ibla per insediarsi successivamente nella zona di Palma di Montechiaro dove furono insigniti dello stemma gattopardesco.
Hai certamente ragione quando parli del barone Arezzo, la tenuta col castello era stata acquisita fra il 1628 e il 1648 dal barone Vincenzo Arezzo la Rocca che ne ricevette
l'investitura e divenne barone di Donnafugata. Era fiorita nell' Ottocento per gloria e merito di Corrado Arezzo poi senatore del Regno, pure lui un «Gattopardo», guarda caso pure lui come Don Fabrizio, astronomo, poeta, letterato, signore raffinato e disincantato. Ed era rimasta nei patrimoni dei discendenti fino a che nel 1982 passò al comune di Ragusa. Su questo non ci piove ma Tomasi di lampedusa stesso afferma in una lettera del 30 maggio 1957 al barone Enrico Merlo, giudice della Corte dei conti "«Donnafugata come paese è Palma; come palazzo è Santa Margherita" .
Quanto poi alla figura reale del principe di Salina ( Don Fabrizio)è sempre lo scrittore stesso ad affermare nel 1957 "il principe di Salina è il principe di Lampedusa, Giulio Fabrizio mio bisnonno".
Però io da siciliano so che esistono vari piani del reale e che, al loro interno, il mito o il mistero creano forti commistioni che possono essere aloro volta scambiate per ealtà; se tu me lo permetti posso dire allora che l' ambiguità resta. E affascina. Di Donnafugata ne esiste una soltanto in Sicilia: ed è questa. Allora, se certamente Tomasi di Lampedusa ebbe un riferimento immediato, visibile, privato nei luoghi dell' infanzia e dell' adolescenza (Palma di Montechiaro e Santa Margherita di Belice) è anche vero che alla sua cultura, alla sua coscienza non fu estranea l' origine ragusana di una parte della sua famiglia e, quindi, non gli scivolò nell' oblio la conoscenza di un feudo chiamato Donnafugata così simile all' altro.
Scusami per la prolissità e grazie per avermi ospitato.

Rita Baccaro ha detto...

Grazie Harry, il tuo approfondimento è affascinante e per nulla fastidioso

Strega Bugiarda ha detto...

Fatto benissimo a commentare, è il tuo blog..hahaha e per inciso quello era un commento rivolto a me...ma meglio ancora anche agli altri.
Ho fatto altro, ho voglia di ricamare dipingere... e il pc mi ruba troppo tempo,unica cosa che posseggo in quantità.
Un sorriso
Gingi

Pupottina ha detto...

ciao Rita
finalmente guardo la valigia e penso che manca poco... il caldo sembra continuare e spero che duri fino al mio ritorno anche se nella valigia metterò un po' di tutto compresi due ombrelli perché non si sa mai...
l'amore come dicevamo ieri a volte ritorna e crea confusioni, ma l'importante è avere le giuste priorità... ciò che il tempo ha disperso una volta non è detto che deve tornare a stravolgere..
un abbraccio ^________^

Rita Baccaro ha detto...

Ciao Gingi.. certo che sei ricchissima, quale maggiore ricchezza può essere il tempo!
E sei anche brava a saperlo utilizzare..
a me invece non appartengono entrambe le cose.
vorrei dirti... e meglio ancora ad altri.. che non ho commentato per il motivo che pensi tu. L'ho fatto innanzitutto perchè a chi mi viene a trovare per la prima volta ed è così gentile da non andar via silenziosamente quasi come un ladro, piuttosto lascia anche intelligenti commenti, merita una visita, quanto meno perchè mi incuriosisce da matti. Naturalmente l'educazione, il senso del dovere, la curiosità valgono all'inizio, perchè poi per mantenersi in contatto ci vuole l'interese reciproco, la condivisione e concordo pure sulla non superficialità.
Questo è il mio blog, è vero, e difatti è aperto al confronto, la cosa non mi impiccia, altresì affascina, specie se ho da imparare. Poi si possono avere opinioni diverse, conoscenze diverse, ma sempre nel rispetto reciproco.. qui sono tutti benvenuti!

Rita Baccaro ha detto...

Cara Pupottina, hai ragione e tanta!
Ma come sai a volte ragione e cuore fanno a cazzotti, che dici... lasciamo fare ancora al tempo?!?!
Sei in partenza? Finalmente è arrivato anche per te il tempo delle vacanze e del riposo. come farò senza le tue provocazioni, le tue simpatiche domande, le tue riflessioni sull'attualità?
ti aspetto, divertiti!!! ciaooooooooooooooooooooo

Costantino ha detto...

Grande post,e grande quello sciupafemmine di Montalbano!
Lui può.
(E grande Camilleri).

Rita Baccaro ha detto...

Grande Costantino!!!!

Ciao Soffio.. non so se passi di qua, ma ogni tanto passa pure dalla tua casella di posta!! :-)

❀~ Simo ♥~ ha detto...

carissima Rita, ti auguro una domenica serena e rilassante. Un abbraccio

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Cara Rita bellissimi posti....

Buon inizio settimana! che domani sia un giorno fantastico ricco di sole e di novità inaspettate, ricolmo di gioia e di grandi cose… ma se niente di tutto questo sarà, che sia colmo di affetto delle persone più care…

Francesco Zaffuto ha detto...

Ho trovato utile questa carrellata sulla Sicilia di Montalbano; da siciliano emigrato quando vedo le puntate in TV cerco con la memoria i posti dove sono stato o dove mi dispiace di non essere stato.
ciao

Rita Baccaro ha detto...

siete sempre così dolci Simo e Mirta, quanto affetto sapete donare!!!

Ciao Francesco e benvenuto nel mio blog. Sono contenta che le mie foto e le mie parole dedicate alla tua terra e ad un suo grande autore ti abiano emozionato facendoti tornare con la memoria in posti incantevoli. Io ci vorrò tornare presto in Sicilia, me ne sono innamorata!

Francesca ha detto...

Ciao cara Rita spero di aver indovinato il post sulla Sicilia:) Complimenti per questo assaggio che hai dato della mia terra ...amo anch'io i libri di Camilleri e tempo permettendo, sto finendo di leggere "Un mese con Montalbano". Se dovessi ritornare in Sicilia avrei il piacere di conoscerti. Tu da dove vieni?
Un grosso bacio e abbraccio
Francesca