lunedì 23 maggio 2011

... ogni volta che i tuoi occhi si sollevano si accende il firmamento ...

Oh, Attilio de Giovanni, 
io canto il tuo nome, parola che mi apre le porte del paradiso. 
Io non ti perderò mai, lo vogliano gli dei. 
Quando mi baci, trottano fuori i cavalli dell'Apocalisse. 
E se penso al tuo corpo, difficoltoso e vago, 
la vertigine mi porta via. 
La tua divinità maschia ascende al cielo. Sei bello! 
Tu, girasole impazzito di luce, 
ogni volta che i tuoi occhi si sollevano si accende il firmamento.
Amici, ecco qui che la terra, come una madre, 
allatta la sua creatura più bella. 
O amore, ogni cosa è al colmo del fervore.
Dalla mia gola alle stelle si alza la parola, 
come una cometa d'oro: ti amo.
Voglio fare l'amore con te adesso.


(Vittoria, interpretata da Nicoletta Braschi in La tigre e la neve)



Ad una dichiarazione d'amore così, Attilio non può che rispondere: - Questo è il più bel verso che abbia sentito in vita mia!

Un film che è quasi interamente una riflessione poetica sulla necessità che il mondo ha di amore, di speranza, di pace, di sogni e ... di poesia.


Nessun commento: